Second Summer of Love, la serie di film sulla musica anni ’80 al Pecci di Prato

La trilogia di film d’artista (Wu Tsang, Jeremy Deller e Josh Blaaberg) sul fenomeno della musica elettronica e della rave culture anni ’80 prodotta da Gucci e Frieze arriva per la prima volta in Italia al Centro Pecci di Prato

Distant Planet: The Six Chapters of Simona. Josh Blaaberg
Distant Planet: The Six Chapters of Simona. Josh Blaaberg

Arriva per la prima volta in Italia Second Summer of Love, la trilogia di film d’artista dedicata al fenomeno della musica elettronica e della rave culture anni Ottanta commissionata e prodotta da Gucci e Frieze, dopo le première di New York e Londra, rispettivamente presso il concept store della maison a SoHo e in occasione di Frieze Art Fair. I film diretti da Wu Tsang, Jeremy Deller e Josh Blaaberg saranno presentati al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato dal 6 al 25 novembre 2018, inserendosi così nell’ambito degli appuntamenti promossi dal museo per festeggiare il 30esimo anniversario dalla sua nascita.

Everybody in The Place: An Incomplete History of Britain 1984-1992, Jeremy Deller
Everybody in The Place: An Incomplete History of Britain 1984-1992, Jeremy Deller

LA TRILOGIA

Second Summer of Love è una serie di film d’artista che richiama un altro trentennale che ricorre quest’anno: nel 1988 infatti la musica elettronica e la cultura giovanile esplodono nel Regno Unito, per espandersi subito dopo in Europa e negli Stati Uniti. Le radici dell’acid house e la scena rave – e il modo in cui hanno rivoluzionato lo stile di vita dei giovani con un impatto duraturo sulla cultura contemporanea, comparabile a quello della controcultura degli anni ’60 – rappresentano l’ispirazione dell’opera di Jeremy Deller, mentre gli scenari che hanno preceduto e influenzato la cultura rave ispirano le opere di Wu Tsang e Josh Blaaberg. In Into a Space of Love, Wu Tsang esamina la storia e l’eredità della house music newyorkese, radicata nelle esperienze di vita di una comunità queer, prevalentemente di neri e latini, e nelle lotte dei movimenti di liberazione queer delle persone di colore; in Everybody in The Place: An Incomplete History of Britain 1984-1992 il vincitore del Turner Prize 2004 Jeremy Deller racconta la nascita del fenomeno dell’acid house e dei rave nel Regno Unito, ponendoli al centro dei grandi cambiamenti sociali che sconvolgono la Gran Bretagna negli anni ’80; Distant Planet: The Six Chapters of Simona è il titolo del documentario di Josh Blaaberg che esamina il fenomeno della musica disco italiana degli anni Ottanta, spesso vista come la sorella povera del pop USA e britannico.

Everybody in The Place: An Incomplete History of Britain 1984-1992, Jeremy Deller
Everybody in The Place: An Incomplete History of Britain 1984-1992, Jeremy Deller

SECOND SUMMER AL PECCI

“Al di là della coincidenza temporale, cioè dell’essere il Centro Pecci stato inaugurato nella stessa estate del 1988 che dà il titolo a questa rassegna, la scelta di presentare in anteprima italiana i tre film di Wu Tsang, Josh Blaaberg e Jeremy Deller, prodotti da Frieze e Gucci, nasce da una specificità che appartiene al Centro Pecci dall’apertura: il voler essere un luogo della cultura dove la musica ha avuto da subito un grande spazio”, spiega ad Artribune il direttore del Centro Pecci Cristiana Perrella. “Infatti, come raccontiamo nella mostra ‘Il museo immaginato’, che celebra il nostro trentennale, dal museo sono passati in questi decenni musicisti straordinari, da Berio ai Sonic Youth, dai CSI a John Zorn, tracciando un percorso incredibile che si è sempre affiancato, e intrecciato, a quello delle mostre. È un unicum tra i musei italiani e ho voluto, sin dal mio arrivo, sottolinearlo restaurando il teatro all’aperto che ha poi ospitato la rassegna Pecci Summer Live (con musicisti come Paolo Angeli e iosonouncane, Mulatu Astatke, i Calexico, portando al Pecci ‘Second Summer of Love’ e dedicando una delle prossime mostre, nell’estate del 2019, alla cultura dance”.

– Desirée Maida

Evento correlato
Nome eventoThe Second Summer of Love
Vernissage06/11/2018
Duratadal 06/11/2018 al 25/11/2018
AutoriJeremy Deller, Wu Tsang, Josh Blaaberg
Generecinema
Spazio espositivoCENTRO PER L'ARTE CONTEMPORANEA LUIGI PECCI
IndirizzoViale Della Repubblica 277 - Prato - Toscana
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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.