Sangue di drago e arte per tutti. Emiliano Ponzi a Parma

Colorate e geometriche, le illustrazioni di Emiliano Ponzi fanno capolino tra gli scaffali di una vecchia farmacia, tra vasi di componenti chimici, antichi volumi con ricette per medicamenti e strani strumenti scientifici. È la prima mostra del progetto Antica Farmacia +, che a Parma svilupperà un format d'arte ed eventi tutto da seguire.

Cover per libri, illustrazioni per riviste internazionali, progetti editoriali: il mondo di Emiliano Ponzi (Ferrara, 1978) si traduce in immagini prevalentemente urbane, spiccatamente simboliche, e dal messaggio immediatamente riconoscibile, come del resto deve fare qualsiasi buona illustrazione. L’esposizione curata da Caracol Art Gallery e Camilla Mineo e allestita presso la settecentesca Farmacia di San Filippo Neri di Parma – già da qualche tempo sede espositiva – prende il titolo dalla copertina realizzata dall’artista per Il canto dei folli, una raccolta poetica di Charles Bukowski riedita da Feltrinelli, a cui si vuole rendere particolare omaggio. Tra i pezzi scelti, che documentano sedici anni di lavoro del pluripremiato Ponzi, vi sono anche celebri immagini realizzate per The New York Times, Le Monde, La Repubblica, oltre a una tavola – che ovviamente ha per protagonista un iconico pinguino – appartenente al volume commissionatogli dalla Penguin Books e destinato a raccontare la storia della casa editrice in occasione dell’ottantesimo anniversario della sua fondazione.

Emiliano Ponzi, Handmaid’s Tale (per Le Monde)

Emiliano Ponzi, Handmaid’s Tale (per Le Monde)

IL PLUS DELLA FARMACIA

La mostra su Emiliano Ponzi diventa però anche un’occasione per scoprire un luogo antico e affascinante, restaurato proprio negli ultimi mesi e ora riaperto al pubblico. E l’iniziativa si pone soprattutto come il primo evento dell’ambizioso progetto connotato da un simbolo matematico positivo: il + richiama infatti l’essenza stessa della farmacia, quella croce che siamo abituati a veder luccicare in verde nelle strade della città; rimanda pure cristianamente all’Oratorio di San Tiburzio, location strettamente collegata perché ex sede della Congregazione della Carità di San Filippo Neri che in passato deteneva l’intero complesso; infine il + è la somma aritmetica degli eventi che verranno organizzati in queste due sedi da Camilla Mineo e Chiara Canali di Parma 360 Festival (direzione area arte) da Silvano Orlandini di Positive River (direzione area musica) e da Fabio Bonati di Asp Ad Personam (direzione area turistica). I protagonisti del progetto corale promettono che gli spazi accoglieranno ricchi programmi non solo di mostre, ma anche di musica – la scelta è stata affidata a Silvano Orlandini –, conferenze, gruppi di lettura e altre iniziative culturali: “Farmacia e Oratorio diventeranno così una finestra sulla contemporaneità, luoghi di apertura e confronto, spazi antichi dal carattere unico che meritano di essere rivissuti, con l’obiettivo di raccogliere la missione ereditata dalla Congregazione della Carità di San Filippo Neri”. E proprio per questo l’immagine coordinata della comunicazione si affida al pellicano, emblema di carità e di abbondanza.
La possibilità di realizzare tutto ciò è scaturita da un bando promosso dalla maggiore fondazione bancaria cittadina (Cariparma) e dalla volontà degli attuali proprietari del complesso, Asp Ad Personam, oltre che dall’impegno di Positive River Festival; per i restauri invece è stata avviata una raccolta fondi su Art Bonus del Ministero dei Beni Culturali.

Emiliano Ponzi, Social Network (Currents Cover)

Emiliano Ponzi, Social Network (Currents Cover)

PROSSIMAMENTE TRA GLI SCAFFALI

Il laboratorio creativo coinvolgerà per i prossimi due anni i giovani artisti del territorio, ma non solo. Costante sarà il confronto con nomi decisamente affermati sul territorio nazionale e, pur non essendo ancora stato svelato il programma dettagliato dei mesi a venire, vi possiamo accennare che tra gli artisti faranno la loro comparsa Sofia Uslenghi e Alice Padovani, ma già si sta pensando agli allestimenti per il prossimo festival primaverile di Parma 360.
In una città dove le nuove gallerie sopravvivono in media un paio d’anni per poi scomparire, lasciando dietro di sé flebili tracce e profondi dubbi sulla gestione culturale, nella stessa città che sta lavorando per il 2020, quando dovrà tenere alta la bandiera di Capitale italiana della cultura, e che può contare anche su spazi inediti come The Mori Center, Antica Farmacia + è già in piena attività sotto lo slogan “la cultura è la panacea per tutti i mali”.

Marta Santacatterina

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Marta Santacatterina

Marta Santacatterina

Giornalista pubblicista e dottore di ricerca in Storia dell'arte, collabora con varie testate dei settori arte e food, ricoprendo anche mansioni di caporedattrice. Scrive per “Artribune” fin dalla prima uscita della rivista, nel 2011. Lavora tanto, troppo, eppure trova sempre…

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