Torna la Giornata del Contemporaneo di Amaci in Italia. Da Nord a Sud 9 musei da non perdere

13esima edizione del grande evento annuale promosso da AMACI, che inaugura la stagione dell’arte contemporanea in Italia, aprendo gratuitamente le porte dei 24 musei associati e di oltre 950 realtà affini.

Controfigura, Ra di Martino
Controfigura, Ra di Martino

L’edizione numero 13 della Giornata del Contemporaneo – che quest’anno ha come immagine guida l’opera Pane quotidiano di Liliana Moro – si svolgerà sabato 14 ottobre, aprendo gratuitamente le porte dei 24 musei AMACI, l’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, e di oltre 950 realtà del contemporaneo in Italia. Forte di un crescente successo, che si è ormai consolidato confermando la partecipazione di circa un migliaio di aderenti e di circa 200mila visitatori su tutto il territorio nazionale, la Giornata del Contemporaneo si conferma come uno degli appuntamenti più attesi dell’anno dal pubblico del contemporaneo, sempre più vasto e curioso, che ancora una volta nell’arco di sole ventiquattro ore coglie l’occasione di conoscere meglio musei, fondazioni e gallerie, di visitare atelier d’artista, prendere parte a dibattiti, visite guidate e laboratori, entrando attivamente in contatto con l’arte del presente. Un programma multiforme che di anno in anno ha saputo regalare al grande pubblico un’occasione per vivere da vicino il complesso e vivace mondo dell’arte contemporanea, portando la manifestazione organizzata da AMACI a essere considerata l’appuntamento annuale che ufficialmente inaugura la stagione dell’arte in Italia.

-Claudia Giraud

http://www.amaci.org

1. LA FESTA LUNGA DUE GIORNI AL MART DI ROVERETO

Armando Testa foto di Gemma De Angelis Testa 1980 Courtesy Collezione Gemma De Angelis Testa

Il Mart di Rovereto è tra i primi soci fondatori di AMACI, l’Associazione dei Musei di Arte Contemporanea Italiani che, creata nel 2003, riunisce 24 tra i più importanti musei di arte contemporanea in Italia con lo scopo di diffondere la cultura istituzionale dell’arte moderna e contemporanea, promuovendo ogni anno La Giornata del Contemporaneo. Un evento che coincide proprio con l’ultimo weekend di apertura della grande mostra Tutti gli “ismi” di Armando Testa, che ha avuto un ottimo riscontro di visitatori e critica. I visitatori potranno assistere alla visita guidata gratuita e partecipare all’incontro con i curatori Gianfranco Maraniello, Gemma De Angelis Testa e il giornalista de La Repubblica Stefano Bartezzaghi, autore di un saggio in catalogo. La giornata prosegue con il lancio del nuovo progetto Mart Membership, la community degli Amici del museo, trasformandosi in una festa lunga due giorni: sabato 14 e domenica 15 ritorna, infatti, anche Mart UP! Vivi il museo il ricco programma di appuntamenti gratuiti per adulti e bambini a cura dell’Area educazione del Mart.

Mart Rovereto, Corso Bettini 43, Rovereto
www.mart.trento.it

2. L’ARTE ARRIVA FINO IN CITTA’ AL MUSEION DI BOLZANO

Museion, Diego Marcon, Untitled (Head Falling) Foto Othmar Seehauser

Portare l’arte al pubblico, estendere idealmente i confini del museo alla città: è questo lo spirito della Giornata del Contemporaneo, che vive anche nel progetto Zeichenräume, con cui l’artista Paul Thuile ha collegato il Piccolo Museion – Cubo Garutti (filiale di Museion nel quartiere Don Bosco) a Bolzano. Thuile è infatti intervenuto disegnando sulle due grandi vetrate del Cubo e al contempo sulle pareti di diversi studi di architettura della città. Per la Giornata del Contemporaneo Museion invita a una visita guidata in bicicletta agli studi in cui sono ospitati gli interventi, in compagnia dell’artista e della curatrice Frida Carazzato (punto di incontro: Museion, ore 15.30). Museion rimarrà, invece, aperto con un programma di incontri con artisti, visite guidate e dialoghi sull’arte nelle mostre Hämatli & Patriæ e Installation Art, con ingresso gratuito e orario prolungato tutto il giorno, dalle ore 10 alle 20. La Giornata si conclude con le suggestioni della facciata mediale, con la proiezione del video Untitled (Head Falling) di Diego Marcon (dalle ore 20 alle 22).

Museion, Piazza Piero Siena 1, Bolzano
www.museion.it

3. MUSICA SPERIMENTALE AL MACRO DI ROMA

Piero Mottola, Voices

Il MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma aprirà gratuitamente al pubblico tutte le mostre delle sedi di via Nizza e Testaccio, offrendo anche eventi e visite guidate. Da segnalare una proiezione alle ore 16.30 in Sala Cinema della documentazione video del concerto Voices dell’artista e musicista sperimentale Piero Mottola, che si è svolto il 22 giugno 2017 presso la MACRO hall. La ricerca, tuttora in corso, è stata realizzata con la collaborazione di studenti universitari cinesi, iraniani, spagnoli, italiani, polacchi, sudamericani, tedeschi e svolta presso le sedi delle Università di Valencia, Lisbona, Roma, Campobasso, Tenerife, Roma, Santiago del Cile, Lipsia, Varsavia, Pechino, alla Grande Muraglia e Città Proibita. Alle persone è stato chiesto di associare a 10 parametri emozionali – paura, angoscia, agitazione, collera, tristezza, stupore, eccitazione, piacere, gioia, calma – suoni e rumori prodotti esclusivamente con la voce e con il proprio corpo. I 1000 frammenti sonori ottenuti sono stati catalogati e utilizzati per la costruzione di partiture per coro con 16, 22 e 64 voci. Le composizioni, interpretate dal coro di Musica Relazionale dell’Accademia di Belle Arti di Roma, sono: VOICES, 2016, passeggiata emozionale di 5’ per coro a 16 e 64 voci e CHINESE VOICES, 2017, passeggiata emozionale di 3’ per coro a 16 e 64 voci (prima esecuzione assoluta).

MACRO, Via Nizza 138, Roma
http://www.museomacro.org

4. IL FILM VINCITORE DI ARTEVISIONE 2017 AL MUSEO NOVECENTO DI MILANO

Martina Melilli, MUM I’M SORRY, still da video, 2017

In occasione della Giornata del Contemporaneo, il Museo del Novecento di Milano presenta alle ore 19 per la prima volta al pubblico la sua nuova acquisizione Mum, I’m sorry di Martina Melilli, video vincitore di ArteVisione 2017 – il progetto di Sky Academy e Careof a sostegno del talento creativo – che andrà in onda in prima visione su Sky Arte HD (canale 120 e 400 di Sky) lunedì 16 ottobre alle 19.45. Nato dal dialogo con migranti sopravvissuti al lungo viaggio, Mum I’m sorry ha uno sguardo ravvicinato su dettagli di storie e di affetti appartenuti a corpi senza vita. Sono gli oggetti scelti come essenziali, come “casa” da portare in un viaggio senza ritorno, sono le foto, i pezzi di carta con numeri annotati a parlare di un vissuto e a suggerire speranze di nuove prospettive.

Museo del Novecento, via Marconi 1, Milano
www.museodelnovecento.org

5. PRÈMIERE BOLOGNESE DELL’OPERA FILMICA DI RÄ DI MARTINO AL MAMBO DI BOLOGNA

Controfigura, di Ra di Martino

Come ogni anno, la Collezione Permanente MAMbo e quella del Museo Morandi, così come la mostra antologica di Christian Boltanski Anime. Di luogo in luogo, saranno aperte al pubblico a titolo gratuito dalle h 10.00 alle h 19.00. Appuntamento da non perdere è la prèmiere bolognese di Controfigura, opera filmica dell’artista Rä di Martino – recentemente vincitrice del prestigioso Eurimages Lab Project Award al Karlovy Vary Film Festival. Sabato 14 ottobre alle 18.30, in sala conferenze MAMbo, Rä di Martino dialoga con Lorenzo Balbi. Si prosegue alle 19.00 con la proiezione del film, nell’ambito della circuitazione in spazi museali prevista dal progetto Museo chiama Artista, che tocca le sedi della rete AMACI (l’opera sarà infatti presentata anche al MAN di Nuoro). A celebrare i linguaggi del contemporaneo quest’anno sarà anche Casa Morandi dove, alle 17.00, inaugura il terzo momento espositivo di Esercizi di stile, progetto di collaborazione tra l’Accademia di Belle Arti di Bologna e l’Istituzione Bologna Musei, nato nel 2016 per permettere agli studenti di confrontarsi con le istituzioni e i musei cittadini, esponendo i propri lavori e inserendosi così nelle dinamiche tipiche di tali contesti. Questa edizione vede coinvolti gli allievi dei corsi di Design grafico e Illustrazione per l’editoria che hanno progettato un nuovo merchandising ispirato a Giorgio Morandi ed elaborato alcune illustrazioni partendo dalla produzione pittorica e grafica dell’artista.

Mambo, via Don Minzoni 14 – Bologna
Casa Morandi via Fondazza 36 Bologna
www.mambo-bologna.org

6. GLI 82 RITRATTI E 1 NATURA MORTA DI DAVID HOCKNEY A CA’ PESARO A VENEZIA

Anche quest’anno, in occasione dell’evento, la Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro, sede della prima collezione municipale italiana d’arte moderna, apre le sue porte per offrire la straordinaria opportunità di una visita gratuita tra i grandi protagonisti della storia dell’arte tra Otto e Novecento, ma con una novità. Il percorso si presenta, infatti, completamente rinnovato grazie a una sessantina di nuove opere provenienti dai depositi e all’arrivo della Collezione Chiara e Francesco Carraro, cui si aggiungono nuclei della Collezione Ileana Sonnabend e Panza di Biumo. Inoltre, al secondo piano, in esclusiva assoluta per l’Italia, è possibile visitare gratuitamente l’esposizione di uno tra i più noti e affermati artisti contemporanei: David Hockney 82 ritratti e 1 natura morta. Considerati un unico corpus i lavori offrono una visione della vita di Hockney a Los Angeles, delle sue relazioni con il mondo artistico internazionale, con galleristi, critici, curatori, artisti, volti celebri come quelli di John Baldessari, Larry Gagosian e Stephanie Barron, ma anche di familiari e persone divenute parte della sua vita   quotidiana.

Ca’ Pesaro, Santa Croce 2076,  Venezia
www.capesaro.visitmuve.it

7. LA SARDEGNA CONTEMPORANEA AL MAN DI NUORO

Giuliano Sale, A, olio su tela, 2010 cm 20×25 per la Little Room Gallery nell’ambito della mostra Sardegna Contemporanea al MAN di Nuoro

In occasione della XIII edizione della Giornata del Contemporaneo AMACI, l’ingresso al museo MAN sarà gratuito. Sarà possibile visitare la mostra appena inaugurata Sardegna contemporanea. Spazi Archivi Produzioni, terza tappa del programma pluriennale del Museo MAN La costante resistenziale, dedicato allo studio delle ricerche più innovative che, a partire dalla fine degli anni Cinquanta, hanno caratterizzato la scena artistica regionale. La mostra, a cura di Micaela Deiana, si articola su due livelli di indagine: un progetto espositivo dedicato alle realtà indipendenti attive in Sardegna negli anni Duemila e la costituzione di un primo archivio della produzione visiva contemporanea.

MAN_Museo d’Arte Provincia di Nuoro, Via Sebastiano Satta 27 – 08100 Nuoro
http://www.museoman.it

8. LE PRATICHE DELL’ARCHIVIO AL MADRE DI NAPOLI

Per formare una collezione, Maurizio Cattelan, Madre, Napoli

 

La Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee/museo Madre (membro AMACI dal 2013) aderirà alla Giornata del Contemporaneo con un’apertura gratuita straordinaria e un programma multiforme di visite e attività, che si articolerà lungo tutta la giornata con visite didattiche gratuite alla scoperta delle due mostre appena inaugurate, insieme a quella di Darren Bader (@mined_oud). Il direttore del Madre Andrea Viliani condurrà, pertanto, i visitatori alla scoperta del nuovo capitolo del progetto Per_formare una collezione: per un archivio dell’arte in Campania che, a partire dal 2016, integra il percorso della piattaforma dedicata dal Madre alla formazione progressiva della propria collezione, riservando particolare attenzione alle pratiche dell’archivio. Con una visita anche all’ulteriore, articolato capitolo del progetto – Per_formare una collezione: The Show Must Go_ON – avviato nel 2013 e sviluppatosi in differenti capitoli intermedi, dedicato dal Madre alla formazione progressiva della collezione permanente del museo, presentando le opere di più di 50 artisti.

Madre, Via Settembrini 79, Napoli
http://www.madrenapoli.it

9. MOSTRE E ALLESTIMENTI STORICI ALLA GAM DI TORINO

Gam, installation view

La GAM, museo associato AMACI, partecipa alla tredicesima giornata del Contemporaneo offrendo l’ingresso gratuito per tutta la giornata. L’accesso libero prevede la visita alle Collezioni permanenti e alle mostre in corso: Dalle bombe al museo 1942-1959 (che terminerà il 5 novembre); ARCHIVI 2 | 1960-1962 IL GIAPPONE A TORINO. Omaggio a Sofu Teshigahara (Giardino) installazione permanente; La mostra Strutture e stile al secondo piano del museo che terminerà il 21 gennaio.

GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea Torino, Via Magenta 31, Torino
www.gamtorino.it/

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).