Uno scultore-bricoleur. Andrea Sala a Milano

Federica Schiavo Gallery, Milano – fino al 13 maggio 2017. La sede meneghina ospita alcuni lavori inediti di Andrea Sala, che spazia tra la dimensione ludica della forma e la sua struttura apparentemente funzionale. Indagando mezzi e strutture da cui dovrebbe generarsi la scultura stessa.

Per questo nuovo progetto, Andrea Sala (Como, 1976), confermando le sue attitudini da scultore, espone opere che riecheggiano gli strumenti del fare scultura, indagando gli statuti primari del lavoro stesso dell’artista. Sporgendo dai muri, con la loro accentuata tridimensionalità – rinforzata da una presenza cromatica vibrante e mutante, segnata dal tempo e da sforzi esecutivi immaginari –, le opere di Sala rivelano quella che Francesco Garutti, nel testo a corredo della mostra, definisce “fascinazione per le forme”. Riecheggiano il minimal, ma riverberano strutture riconoscibili, tra incudini e superfici ammorbidite da angoli smussati e crepe costanti.
Non possedendo la funzione apparentemente attribuita loro, questi piccoli e medi oggetti cercano di vivere lo spazio anche quando si liberano dalle pareti. Ma con una leggera ironia, che emerge dai titoli – Pluto, Pippo, Poldo – assumendo la dimensione disimpegnata da balocco sbocciato dalla fucina di un bricoleur.

Lorenzo Madaro

Evento correlato
Nome eventoAndrea Sala - The Phantom Of The Anvil
Vernissage22/03/2017 ore 18
Duratadal 22/03/2017 al 13/05/2017
AutoreAndrea Sala
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoSCHIAVO ZOPPELLI GALLERY
IndirizzoVia Martiri Oscuri 22, 20125 - Milano - Lombardia
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Lorenzo Madaro
Lorenzo Madaro è curatore d’arte contemporanea e docente di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di belle arti di Catania. Dopo la laurea magistrale in Storia dell’arte ha conseguito il master di II livello in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È critico d’arte dell’edizione romana de “La Repubblica” e di “Robinson”, settimanale culturale del quotidiano Repubblica; collabora anche con Arte Mondadori, Artribune, Espoarte, Atp Diary e altre riviste ed è consulente del Polo biblio-museale di Lecce per attività curatoriali e di comunicazione. Nel 2021 è stato membro della commissione di selezione del Premio Termoli, insieme a Giacinto Di Pietrantonio, Alberto Garutti e Paola Ugolini, a cura di Laura Cherubini; e nello stesso anno Advisor del Premio Oliviero curato da Stefano Raimondi. Nel 2020 è stato tra gli autori ospiti del Festival della letteratura di Mantova, con un intervento incentrato su alcune lettere inedite di Germano Celant dedicate a due artisti italiani degli anni Sessanta, Umberto Bignardi e Concetto Pozzati. Tra le mostre recenti curate o coordinate, Gianni Berengo Gardin. Vera fotografia (Castello, Otranto 2020); Umberto Bignardi. Sperimentazioni visuali a Roma (1963-1967) (Galleria Bianconi, Milano 2020); Silenzioso, mi ritiro a dipingere un quadro (Galleria Fabbri, Milano, 2019); ‘900 in Italia. Da De Chirico a Fontana (Castello di Otranto, 2018); To Keep At Bay (Galleria Bianconi, Milano 2018); Spazi igroscopici (Galleria Bianconi, Milano 2017); Mario Schifano e la Pop Art italiana (Castello Carlo V, Lecce, 2017); Edoardo De Candia Amo Odio Oro (Complesso monumentale di San Francesco della Scarpa, Lecce, 2017); Natalino Tondo Spazio N Dimensionale (Galleria Davide Gallo, Milano, 2017); Andy Warhol e Maria Mulas (Castello Carlo V, Lecce 2016), Principi di aderenza (Castello Silvestri, Calcio - Bergamo 2016), Leandro unico primitivo (promossa dal Mibact in diversi musei pugliesi, 2016); Spazi. Il multiverso degli spazi indipendenti in Italia (Fabbrica del Vapore, Milano 2015). È direttore artistico del progetto europeo CreArt. Network of cities for artistic creation per il Comune di Lecce. Ha pubblicato diversi cataloghi, saggi e contributi critici su artisti del Novecento e della stretta contemporaneità e insegnato Storia dell’arte contemporanea, Fenomenologia delle arti contemporanee e Storia e metodologia della critica d’arte all’Accademia di Belle Arti di Lecce.