Verso un’ontologia dell’assenza. Martino Genchi a Bologna

Museo Civico Medievale, Bologna – fino al 26 marzo 2017. L’artista milanese indaga il concetto di assenza che diventa presenza e dà voce all’idea di un nuovo rapporto dinamico con lo spazio museale all’interno di percorsi preesistenti. Dando forma a un’intrigante ricerca ontologica dell’assenza.

Raccogli la cosa nell’occhio è un iter affascinante, che apre un dialogo con il passato e allo stesso tempo si configura come uno studio di ricerca ex novo. Da un lato è possibile ammirare reperti statuari del XIV e XVI secolo, dall’altro, degli inserti di figure geometriche a sé stanti sagomate nel metallo e fissate al muro con dei tiranti. In realtà le parti mancanti delle opere d’arte diventano i pretesti per raccontare un’altra storia, quella dello scorrere del tempo. L’attrazione di Martino Genchi (Milano, 1982) per il cambiamento e per il rapporto tra presenza e ontologia dell’assenza, sono elementi di una ricerca sulla materia artistica all’interno del museo, che si presenta come luogo misterioso, da scoprire. Cambiano il rapporto geometrico delle opere con lo spazio e le modalità del guardare. Le presenze-assenze sono fulcri d’attenzione e di carica immaginativa prorompente con cui si vorrebbe interloquire.

Lavinia Morisco

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Nome eventoMartino Genchi - Raccogli la cosa nell'occhio
Vernissage26/01/2017 ore 18
Duratadal 26/01/2017 al 26/03/2017
AutoreMartino Genchi
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoMUSEO CIVICO MEDIEVALE
IndirizzoVia Alessandro Manzoni 4 - Bologna - Emilia-Romagna
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Lavinia Morisco
L’arte ha sempre accompagnato la mia vita dalla prima adolescenza, dalla passione per la danza in primis, per la musica e per le res artis. Questo ha influito sul mio interesse per il teatro e per lo spettacolo dal vivo, al quale sono stata molto avvicinata anche da mio padre appassionato di teatro, musica e scrittura. Laureata in Discipline dello Spettacolo dal Vivo al Dams di Bologna, oggi mi occupo di arte come curatrice e di musica e spettacolo in veste di critica, presso riviste del settore. Passione e professionalità si fondono nel momento della creazione e fruizione dell’evento artistico-culturale e di spettacolo. Per questo motivo, cerco sempre di essere aggiornata sulle offerte artistiche sul territorio. In seguito alla scelta di approfondire le tematiche del Management dello Spettacolo, sto incrementando la mia formazione in un master specialistico nella città di Firenze. Nel tempo libero mi piace scoprire nuovi artisti e band, leggere drammaturgie, guardare film a metà via tra noir e thriller psicologico, alla David Lynch.