Italia protagonista a Madrid alla fiera Drawing Room. A febbraio un focus sul disegno tricolore

Quattro gallerie e sette artisti italiani rappresenteranno il Paese in occasione della settimana dell’arte e di Arco Madrid. Tra questi Laurina Paperina, Marta Roberti, Ericailcane, Nicola Toffolini

Drawing Room, Madrid, 2016
Drawing Room, Madrid, 2016

Ventidue gallerie provenienti da Germania, Polonia, Francia, Portogallo, Italia e Spagna, con un totale di 37 artisti emergenti e midcareer: questi i numeri della seconda edizione di Drawing Room, la fiera d’arte che quest’anno guarda verso l’Italia. Diretta da Mónica Álvarez Careaga (in passato anche capa dei progetti espositivi di SetUp a Bologna), la rassegna – che si svolge dal 22 al 26 febbraio 2017 in Calle Velázquez 12, nel cuore del quartiere Salamanca di Madrid – torna dunque con la sua seconda edizione nella settimana del contemporaneo e di Arco Madrid, dopo i positivi riconoscimenti raccolti nel suo primo anno di vita. Format? La richiesta agli espositori di esporre le opere di uno o due artisti mai portati in precedenza in fiera, per un progetto curatoriale che metterà in luce nel 2017 la tradizione italiana del disegno come strumento privilegiato di osservazione.

ITALIANI A MADRID
Premesse che nel progetto madrileno si realizzano grazie ad una mostra voluta dal curatore Antonio de Falco, che ha messo insieme quattro gallerie e sette artisti nati tra il 1973 e 1983 con approcci e modalità stilistiche completamente differenti. Sono D406 di Modena con Nicola Toffolini (Udine, 1975) e Ericailcane (Belluno, 1980); Martina’s Gallery di Seregno con Laurina Paperina (Rovereto, 1980) e Anna Turina (Lecco, 1973); Bi-Box Art Space di Biella con Enrico Tealdi (Cuneo, 1976) e Bruno Cerasi (Bologna, 1983), e infine Doppelgaenger di Bari con Marta Roberti (Brescia, 1977). Drawing Room è una fiera che presenta annualmente il lavoro di 30 nuovi artisti, scelti con la consulenza di un comitato curatoriale di galleristi, curatori ed esperti internazionali.Tra questi Juan González de Riancho, gallerista proveniente da Santander, Ivania de Mendonça Gallo, advisor proveniente da Lisbona, Elsy Lahner, curatore della sezione di disegno contemporaneo presso l’Albertina di Vienna, Simona Gavioli, critico e curatore proveniente da Bologna e già alle redini della fiera SetUp, prossimamente a Bologna, Andrea Losavio, curatore e gallerista di Modena.

Santa Nastro

Drawing Room

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.