Amore a prima vista. Quattro artisti a Salerno

Galleria Paola Verrengia, Salerno – fino al 31 gennaio 2017. Disegnata attorno allo sguardo di un poker di artisti, il progetto proposto da Lea Mattarella negli spazi della galleria salernitana prende forma all’insegna di François Truffaut.

Gea Casolaro, Still here_Love in the afternoon - Rue Malebranche, 2009-2013, fotografia digitale su alluminio, 66x100x2 cm
Gea Casolaro, Still here_Love in the afternoon - Rue Malebranche, 2009-2013, fotografia digitale su alluminio, 66x100x2 cm

Dal presente alle presenze, Schermi rubati, la nuova mostra curata da Lea Mattarella negli spazi della Galleria Paola Verrengia, mette insieme gli sguardi di quattro artisti per concepire un dispositivo che, se da una parte richiama alla memoria Baisers volés, il film diretto da Truffaut e girato a Parigi dal 5 febbraio al 28 marzo 1968, dall’altra mira a coniugare il mondo dell’arte a quello della macchina cinematografica. “Quando, con Paola Verrengia, abbiamo deciso di fare una mostra che mettesse insieme arte e cinema”, avvisa Mattarella, “si è illuminata la scena con il ricordo delle avventure di Antoine Doinel, il personaggio inventato da Truffaut e interpretato da Jean-Pierre Léaud”.

Martin y Sicilia, Senza Titolo, 2016, serie Intercambio clandestino de iconos polìticos, fotografia, 52x63 cm
Martin y Sicilia, Senza Titolo, 2016, serie Intercambio clandestino de iconos polìticos, fotografia, 52×63 cm

Dalle croccanti e vivaci asimmetrie temporali messe in campo da Gea Casolaro all’incontro clandestino inscenato dal duo spagnolo Martin y Sicilia, per giungere via via ai muri – superfici che raccontano storie – di Abbas Kiarostami e a Clelia, la fotografia di Sara Rossi (suo anche il video Lanterna Magica), la mostra propone un itinerario all’insegna d’un battito, d’uno sguardo, d’un amore a prima vista: “L’amore a prima vista è come vivere un secolo in un secondo” (Truffaut).

Antonello Tolve

Salerno // fino al 31 gennaio 2017
Schermi rubati
a cura di Lea Mattarella
artisti: Gea Casolaro, Martin y Sicilia, Abbas Kiarostami, Sara Rossi
PAOLA VERRENGIA
089 241925
[email protected]
www.galleriaverrengia.it

Evento correlato
Nome eventoSchermi Rubati
Vernissage18/12/2016 ore 11.30
Duratadal 18/12/2016 al 28/02/2017
AutoriGea Casolaro, Abbas Kiarostami, Martin y Sicilia , Sara Rossi
CuratoreLea Mattarella
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoGALLERIA PAOLA VERRENGIA
IndirizzoVia Fieravecchia 34 - Salerno - Campania
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Antonello Tolve
Antonello Tolve (Melfi 1977) è teorico e critico d’arte. Dottore di ricerca presso l’Università di Salerno, insegna Pedagogia e Didattica dell'Arte e Antropologia dell'Arte all'Accademia di Belle Arti di Macerata. Studioso delle esperienze artistiche e delle teorie critiche del Secondo Novecento, con particolare attenzione al rapporto che intercorre tra arte, critica d’arte e nuove tecnologie. Pubblicista, collabora regolarmente con diverse testate del settore. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, in Italia e all'estero e vari cataloghi di artisti. Collabora, a Salerno, con la Fondazione Filiberto Menna e dirige con Stefania Zuliani, per l’editore Plectica, la collana Il presente dell’arte. Tra i suoi libri Giardini d’utopia. Aspetti della teatralizzazione nell’arte del Novecento (2008), Gillo Dorfles. Arte e critica d'arte nel secondo Novecento (2011), Giuseppe Stampone. Estetica Neodimensionale / Neodimensional Aesthetics (2011), Bianco-Valente. Geografia delle Emozioni / Geography of Emotions (2011).