A Firenze un contest fotografico invita a raccontare i musei di notte tra la Galleria dell’Accademia e le Cappelle Medicee
In occasione dell’apertura serale del 10 agosto 2026, il GAMB lancia “Notturno al Museo”, un'iniziativa volta a valorizzare due dei luoghi simbolo del patrimonio fiorentino attraverso lo sguardo del pubblico chiamato a immortalare opere e dettagli. Ecco come partecipare
La luce della sera cambia la percezione degli spazi, modifica il rapporto con le opere e restituisce ai musei un’atmosfera diversa da quella delle visite diurne. È da questa idea che nasce Notturno al Museo, il contest fotografico promosso dal GAMB – Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello – dedicato agli scatti realizzati durante le aperture serali della Galleria dell’Accademia di Firenze e del Museo delle Cappelle Medicee. L’iniziativa invita i visitatori a trasformarsi in narratori del patrimonio, raccontando attraverso la fotografia un dettaglio o un punto di vista inedito. Ecco come partecipare.

Parte il contest fotografico “Notturno al Museo” nei musei di Firenze
Il concorso è aperto a tutti i visitatori che parteciperanno all’apertura serale del 10 agosto sia alla Galleria dell’Accademia che al Museo delle Cappelle Medicee. Per partecipare sarà necessario realizzare una fotografia durante la visita e inviarla entro il 31 agosto all’indirizzo indicato dal GAMB ([email protected]), specificando il museo in cui è stata scattata. Non è consentito l’uso del flash né di attrezzature fotografiche professionali. Una giuria selezionerà sette immagini sulla base della qualità, dell’originalità e della capacità di restituire l’atmosfera delle visite notturne. Gli scatti scelti saranno pubblicati sui canali social del GAMB con il nome dei rispettivi autori.
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Due musei che raccontano la storia di Firenze
La Galleria dell’Accademia affonda le proprie origini nel 1784, quando il granduca Pietro Leopoldo riorganizzò l’Accademia di Belle Arti nei locali dell’antico Ospedale di San Matteo. Nel corso dell’Ottocento il museo si arricchì grazie alle soppressioni napoleoniche e l’evento che ne segnò definitivamente l’identità fu il trasferimento del David di Michelangelo da Piazza della Signoria nel 1873, seguito dall’apertura della Tribuna progettata da Emilio De Fabris. Le Cappelle Medicee, invece, costituiscono il luogo simbolo della memoria della dinastia che governò Firenze: il complesso riunisce la monumentale Cappella dei Principi, le cripte medicee e la Sagrestia Nuova, capolavoro assoluto di Michelangelo, dove architettura e scultura dialogano nei celebri monumenti funebri dedicati ai membri della famiglia Medici.

Le iniziative estive del GAMB a Firenze
Fino al 5 settembre il Museo Nazionale del Bargello consente inoltre di osservare da vicino il cantiere aperto del restauro del basamento del Perseo di Benvenuto Cellini, con visite guidate ogni venerdì dedicate alle tecniche della conservazione. A queste iniziative si aggiungono le aperture prolungate della Galleria dell’Accademia e delle Cappelle Medicee e l’apertura regolare di tutti i musei del gruppo nella giornata di Ferragosto (per le visite è consigliata la prenotazione).
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