Lorenzo Lotto re di Bergamo. Due inediti e una grande mostra per lanciare un tour alla scoperta dei capolavori in città

Tutto parte da una tarsia raffigurante la Creazione, creduta sinora una replica antica di quella negli stalli del coro della Basilica di Santa Maria Maggiore: ma ora assegnata direttamente a Lotto

Lorenzo Lotto, Accademia Carrara, Bergamo
Lorenzo Lotto, Accademia Carrara, Bergamo

Un esempio di come anche un singolo fatto tutto sommato normale come l’attribuzione di una nuova opera al catalogo di un artista, può trasformarsi in un evento culturale e anche di marketing territoriale. Accade a Bergamo, e certo il protagonista è uno di quei nomi che associano l’importanza nella storia dell’arte con quel fascino che lo fa apprezzare ad un pubblico più ampio di quello degli specialisti: ovvero Lorenzo Lotto (Venezia 1480 circa – Loreto 1556/57). Lo spunto per questo ampio progetto parte appunto da un’inedito che si collega a una delle imprese più celebri del pittore, la realizzazione dei disegni per le tarsie lignee del coro della Basilica di Santa Maria Maggiore. Il Luogo Pio Colleoni di Bergamo custodiva una tarsia raffigurante la Creazione, creduta sinora una replica antica di quella negli stalli del coro della Basilica: ma che dopo approfonditi studi viene ora proposta come una delle tarsie, attestate dalle fonti, che furono realizzate a titolo di saggio e direttamente profilate da Lotto.

LORENZO LOTTO TOUR
Attorno a questa, e ad un altro piccolo disegno inedito esposto per la prima volta, viene costruita una straordinaria mostra che ricosruisce gli anni bergamaschi dell’artista, con prestiti nazionali e internazionali – come l’Autoritratto della Collezione Thyssen – in dialogo con gli straordinari dipinti della collezione dell’Accademia Carrara. E la mostra fa da fulcro all’itinerario in città Lorenzo Lotto Tour – LLT, organizzato dalla Fondazione Adriano Bernareggi, che prevede la visita al Coro della Basilica di Santa Maria Maggiore, al Museo Adriano Bernareggi e altri luighi, verso le opere di Lotto presenti in città, luoghi in alcuni casi di difficile accesso. Della mostra avremo modo di parlare più approfonditamente: intanto, ecco una fotogallery dalla preview…

3 dicembre 2016 – 26 febbraio 2017
Accademia Carrara
piazza Giacomo Carrara, 82, Bergamo
www.lacarrara.it

 

 

 

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.