Dante: la città di Pesaro lo celebra con una scultura di ghiaccio lunga 8 metri

Nell’anno delle celebrazioni del Sommo Poeta, la città marchigiana lo celebra a suo modo, con un’opera realizzata da due autori dell’Accademia Italiana Ghiaccio Artistico. Ecco le immagini dell’installazione

La scultura di ghiaccio dedicata a Dante a Pesaro
La scultura di ghiaccio dedicata a Dante a Pesaro

Sono cominciate le celebrazioni del 2021 dedicate a Dante Alighieri, nell’anno in cui ricorrono i 700 anni dalla sua morte. Progetti e mostre sono stati organizzati tra Firenze, Forlì e altre città italiane (naturalmente non mancano eventi online e virtual tour). La città di Pesaro ha deciso di rendere omaggio a Dante Alighieri a suo modo, coinvolgendo due autori dell’Accademia Italiana Ghiaccio Artistico e dando vita a una spettacolare installazione collocata nella piazza centrale.

DANTE ALIGHIERI SCOLPITO NEL GHIACCIO A PESARO

Più che di una singola opera si tratta di un progetto scultoreo che comprende sette figure scolpite nel ghiaccio, realizzate da Francesco Falasconi e Matteo Renato dell’Accademia Italiana Ghiaccio Artistico, grazie al sostegno di Rivacold e Guerra Graziano srl. La composizione è ispirata a “Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita… E quindi uscimmo a riveder le stelle”, ovvero i primi e gli ultimi versi dell’Inferno della Divina Commedia. Tra le figure letterarie spunta anche un’eroina contemporanea: si tratta di una lavoratrice, raffigurata per ricordare come le conseguenze della crisi nell’era Covid-19 si abbattono soprattutto sulle donne. L’opera misura nel complesso otto metri di lunghezza e due di larghezza, e ha richiesto 150 ore di lavoro per la sua realizzazione. È conservata in una struttura refrigerata a -10°, esposta in piazza del Popolo.

DANTE ALIGHIERI COME SIMBOLO DI SPERANZA

Per i 700 anni della morte di Dante Alighieri in tutto il mondo si svolgeranno moltissime iniziative colte e popolari come Dante stesso insegna. Una di queste è senz’altro la dedica dei nostri artisti del ghiaccio, al celeberrimo capolavoro dantesco Divina Commedia e, in particolare, alla cantica più amata, l’Inferno”, sottolinea l’operatrice culturale e presidente dell’associazione Le Voci dei Libri Lucia Ferrati. “Gli artisti del ghiaccio si sono ispirati alla prima terzina che apre la cantica infernale, sino ad arrivare all’uscita dal mondo delle anime dannate. L’augurio che gli artisti del ghiaccio ci fanno è quello di giungere presto alla fine di questo momento difficile per rivedere con speranza le beneamate stelle, una luce nel nostro orizzonte. Opera semplice, omaggio al nostro più grande Poeta e, insieme, un simbolo di speranza per un futuro prossimo”. A Pesaro le celebrazioni proseguiranno con diversi eventi ospitati nelle principali istituzioni culturali della città, come una tre giorni di letture della Divina Commedia dal 26 al 28 marzo al Centro Arti Visive Pescheria, una lecture del poeta Gianni D’Elia a Palazzo Ducale il 25 marzo e un’esposizione a tema dantesco presso la Biblioteca Oliveriana.

-Giulia Ronchi

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.