Una statua per due: Franco Battiato e Lucio Dalla avranno un monumento a Milo

La Pro Loco del piccolo paese alle pendici dell’Etna, dove entrambi i musicisti vivevano, è al lavoro per individuare lo scultore a cui sarà commissionata la statua bronzea che li ritrarrà insieme

Lucio Dalla e Franco Battiato
Lucio Dalla e Franco Battiato

Milo è il piccolo borgo sull’Etna che ha fatto innamorare persone e artisti da tutto il mondo. Due di loro, Franco Battiato e Lucio Dalla, avevano anche preso casa qui, a poche centinaia di metri l’uno dall’altro, organizzando eventi e masterclass che hanno contribuito negli anni ad attrarre centinaia di visitatori. Ora entrambi non ci sono più, ma avranno presto una statua di bronzo a grandezza naturale che li ritrarrà insieme per ricordare la loro grande amicizia e per dare il giusto riconoscimento a due personalità del mondo della musica che hanno messo sotto le luci della ribalta il piccolo paese etneo.

 

Lucio Dalla e Franco Battiato
Lucio Dalla e Franco Battiato

LA STATUA DI LUCIO DALLA E FRANCO BATTIATO VOLUTA DALLA PRO LOCO DI MILO

A farsi promotrice dell’iniziativa l’associazione Pro Loco di Milo che, con il patrocinio dell’Unpli, del Comune di Milo e del Parco dell’Etna (e il beneplacito anche della famiglia Battiato), è già al lavoro per individuare lo scultore a cui sarà commissionata la statua bronzea che, una volta realizzata, verrà installata nella centralissima Piazza Belvedere. “Ci siamo fatti interpreti di un sentimento diffuso in tutta la popolazione milese”, dichiara Alfredo Cavallaro, presidente della Pro Loco di Milo. “Lucio Dalla e Franco Battiato hanno dato tanto alla nostra comunità. È il nostro modo di ringraziarli e di fissare indissolubilmente il legame di Milo con questi due immensi artisti”.

Franco Battiato e Lucio Dalla
Franco Battiato e Lucio Dalla

L’ANFITEATRO A MILO INTESTATO A LUCIO DALLA

In realtà, dopo la sua scomparsa avvenuta nel 2012, Lucio Dalla a Milo ha già avuto un riconoscimento con l’intestazione dell’anfiteatro e con la sua effigie in bronzo realizzata da Carmelo Susinni, scultore mascalese amico di Dalla, che lo raffigura seduto su una panchina intento a mangiare un coppo di “calia” (ovvero ceci tostati), di cui era ghiotto, esposta temporaneamente nella piazza del Municipio l’estate scorsa. Ora, l’idea è di fare un monumento permanente alla memoria dei due suoi più illustri concittadini, dopo la recente dipartita anche di Franco Battiato, il primo dei due a decidere di stabilirsi a Milo.

Bozzetto statua
Bozzetto statua

LA CASA DI BATTIATO A MILO: CROCEVIA DELLA MUSICA ITALIANA E NON

Dopo gli anni trascorsi a Milano, dove era giunto da Riposto in cerca di successo, Battiato alla fine degli anni ’80 torna in Sicilia, trovando a Milo non solo una residenza fisica ma il proprio luogo dell’anima. In questi 30 anni l’abitazione di Battiato è diventata crocevia della musica italiana e non solo. Da qui, infatti, sono passati i più importanti musicisti e sempre qui è stata composta la maggior parte della sua produzione artistica. Pochi anni dopo l’arrivo di Battiato a Milo, anche Lucio Dalla, affascinato dalla personalità artistica del musicista siciliano, acquista casa nel comune pedemontano, trascorrendovi lunghi periodi. In quegli anni l’amicizia tra i due artisti si cementa, trasformando Milo in uno straordinario laboratorio musicale. Da qui l’idea di celebrare la loro lunga amicizia con una statua: a disegnare il bozzetto Gianfranco La Pira, classe ’72, medico, disegnatore e musicista polistrumentista che li ritrae affiancati, l’uno seduto al piano e l’altro in piedi, tra l’Etna e il mare. Ora manca solo la sua realizzazione in bronzo.

– Claudia Giraud

ACQUISTA QUI la discografia di Lucio Dalla

ACQUISTA QUI la discografia di Franco Battiato

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).