Cinema: Judy, Il diritto di opporsi, Odio l’estate. I film da non perdere questa settimana

Judy, Il diritto di opporsi, Odio l’estate sono i film da non perdere questa settimana. Film che parlano di grandi sentimenti: quelli di una madre e grande artista, di uomini privati del diritto di difesa, di una comicità ritrovata.

Un’artista al limite e che sta crollando; un innocente a cui non è permesso difendersi; tre sconosciuti che si ritrovano nella stessa casa e tra attori che si riconciliano con la grande comicità. I film della settimana sono Judy, Il diritto di opporsi, Odio l’estate. Un biopic, un dramma e una commedia che hanno però qualcosa in comune, parlano di sopravvivenza: al mondo e alle regole dello spettacolo che pretendono un artista sempre al top; alle ingiustizie che si verificano troppo spesso nelle aule dei tribunali o nel suo sistema (delle volte) corrotto; a persone estranee e del tutto differenti per abitudini e usanze. È la settimana di Renée Zellweger che brilla nei panni di Judy Garland; di Michael B. Jordan e Jamie Foxx che si fanno rappresentanti di una storia contro il razzismo; di Aldo, Giovanni e Giacomo che si fanno perdonare dal grande pubblico con una storia di amicizia e sentimenti.

Margherita Bordino

1. JUDY

Judy

Renée Zellweger si trasforma in Judy Garland in Judy, in sala con Notorious Pictures. Un film in parte drammatico e in parte spettacolare. Drammatico perché mostra le conseguenze dello showbiz su una donna che in quel mondo è entrata piccolissima ed è rimasta prigioniera di un sistema pieno di regole e molto complesso. Spettacolare perché mette in scena alcune performance eccezionali in cui la Renée Zellweger e Judy Garland si fondono effettivamente nella stessa persona. Judy Garland è stata attrice, cantante e ballerina, nota al grande pubblico soprattutto per l’interpretazione di Dorothy ne Il mago di Oz. Una carriera brillante iniziata giovanissima e proseguita con grandi successi – da Incontriamoci a St. Louis a È nata una stella. Il film ci riporta al 1968 quando Judy Garland, ormai esausta e stremata, vive un momento molto delicato: piena di debiti, senza casa e con una voce provata dagli anni. L’unica cosa che le permette ancora di sorridere sono i suoi figli, Lorna e Joey. In Judy assistiamo allo sgretolarsi definitivo di una donna divenuta icona ma in realtà sensibile e fragile come tante altre, logorata dai troppi riflettori e dalle costrizioni del passato. Un vero incanto cinematografico!

2. IL DIRITTO DI OPPORSI

Il diritto di opporsi

Il diritto di opporsi, in sala con Warner Bros., è una storia di ingiustizia umana e giudiziaria. La storia vera dell’avvocato Bryan Stevenson, diventato famoso per aver combattuto per la giustizia, la legalità, la possibilità di dimostrare la propria innocenza in un sistema giudiziario ostile, come quello che negli Stati Uniti prevede la pena di morte. Il diritto di opporsi è un film che assume le sembianze di un’arma bianca per ricordare quante morte ingiustificate ci sono state perché è stato negato appunto il diritto di opporsi. Destin Daniel Cretton prosegue il suo sodalizio artistico con Brie Larson, che qui ha il ruolo di un’avvocatessa locale, e racconta una battaglia contro il razzismo, il pregiudizio, la menzogna. Il Bryan Stevenson che vediamo mostrato nel film è un giovane afroamericano laureato in legge ad Harvard che senza troppi indugi sceglie di lavorare, perlopiù pro bono, per difendere i condannati a morte in Alabama, molti dei quali non hanno beneficiato di un regolare processo. E questi condannati sono accomunati tutti dallo stesso colore di pelle, il nero. Tra gli uomini che prova a difendere e rappresentare c’è Walter McMillian che si trova nel braccio della morte per l’omicidio di una 18enne bianca: un delitto al quale è completamente estraneo, ma per il quale bisognava trovare un colpevole in fretta, per “tranquillizzare la comunità”.

3. ODIO L’ESTATE

Odio l’estate

Aldo, Giovanni e Giacomo sono tornati al cinema con Odio l’estate. Sono tornati in ottima forma e finalmente hanno ritrovato la comicità che li ha resi popolari. Il film, diretto da Massimo Venier e distribuito da Medusa Film, racconta una storia di una nuova amicizia. Tre uomini decidono di trascorrere le vacanze estive in un’isola a largo delle coste italiche, ognuno insieme alla rispettiva famiglia. Non si conoscono, scelgono la stessa meta estiva, la stessa spiaggia e si ritrovano anche ad affittare la stessa casa, purtroppo tutti nello stesso periodo. Aldo è un tamarro senza un lavoro fisso, ipocondriaco, con una passione smisurata per Massimo Ranieri. Giovanni è un uomo organizzato, preciso, gestisce un’impresa prossima al fallimento. Giacomo è un medico di successo che non riesce ad avere un rapporto con il figlioletto in piena pubertà. Abitudini diverse, due figli che si innamorano, tre mogli che partono col piede sbagliato, un film di equivoci, in un certo senso di “sopravvivenza” e di grandi sentimenti.

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Margherita Bordino
Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in giro per il Belpaese tra festival e rassegne cinematografiche o letterarie. Laureata in Letteratura, musica e spettacolo, e Produzione culturale, giornalismo e multimedialità. È giornalista pubblicista e lavora come freelance. Collabora tra gli altri con Cinematographe.it, la Rivista 8 1/2, fa parte della redazione del programma tv Splendor e coordina Cinecittà Luce Video Magazine.