Guida ai festival culturali in Italia di fine settembre e inizio ottobre 2026
Dalla fotografia alla scrittura teatrale contemporanea passando per le arti dal vivo fino alla ecosostenibilità e al gioco da tavolo, c’è tutta una serie di rassegne pronte a partire. Tra conferme e novità, ecco quali sono
Anche a fine settembre e inizio ottobre 2026 è tempo dei festival culturali. C’è, infatti, tutta una serie di rassegne dedicate a vari temi – dalla fotografia alla scrittura teatrale contemporanea passando per le arti dal vivo fino alla ecosostenibilità e al gioco da tavolo – che, tra conferme e novità, aspetta solo di prendere il via. Se volete restare al passo con i festival culturali italiani iscrivetevi a FEST, la nuova newsletter settimanale che, ogni giovedì, offre una mappa chiara, ordinata e ragionata di cosa non perdere (qui il link per iscriversi).
TXT Festival – Napoli (2 – 5 ottobre)

Si chiama TXT FESTIVAL – Il piacere del testo il nuovo festival del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale firmato da Pier Lorenzo Pisano, primo direttore artistico junior under 35 dell’istituzione teatrale napoletana. La città di Napoli diventerà per quattro giorni il punto d’incontro di alcune delle più interessanti voci della scena europea, accogliendo spettacoli, performance, laboratori e momenti di confronto dedicati alla scrittura teatrale contemporanea: oltre venti appuntamenti tra spettacoli, performance, incontri, letture, laboratori e appuntamenti musicali.
https://www.teatrodinapoli.it/txt-festival/
Siena Awards Photo Festival – Siena (10 ottobre – 29 novembre)

Per la sua dodicesima edizione, Siena tornerà a trasformarsi in uno dei principali centri internazionali dedicati alla fotografia contemporanea, accogliendo fotografi, storyteller, artisti, professionisti e pubblico provenienti da tutto il mondo. Per oltre un mese, la città e il suo territorio diventeranno il palcoscenico di un articolato programma di mostre, proiezioni, incontri, premi, eventi speciali e momenti di approfondimento, diffusi in alcuni dei luoghi più iconici e suggestivi di Siena.
Ipercorpo – Forlì (23-27 settembre)

Ipercorpo 2026 :: Presente Parallelo è la XXII edizione del Festival Internazionale delle Arti dal Vivo, in programma negli spazi di EXATR a Forlì. Cinque giorni di teatro, danza, circo contemporaneo, musica, video e arte contemporanea, con spettacoli, concerti, installazioni, esperienze d’ascolto e percorsi nella città. Il programma intreccia tre sezioni – performance, musica e arte – e invita il pubblico a costruire il proprio itinerario tra appuntamenti simultanei e differenti modalità di fruizione. A chiudere il festival, domenica 27 settembre, SAGRA, una giornata dedicata all’incontro tra arte, cibo, musica e comunità.
Festival del Pensare Contemporaneo – Piacenza (24-27 settembre)

Quarta edizione per il festival che ogni settembre trasforma Piacenza in una città che pensa. Il tema del 2026 è Attraversiamo. Lasciare/Approdare: l’attraversamento come gesto che cambia chi lo compie, nato dal lavoro con le scuole dell’edizione precedente. Promosso da Rete Cultura Piacenza con il Comune di Piacenza e la Fondazione di Piacenza e Vigevano, curato da Alessandro Fusacchia con la direzione filosofica di Andrea Colamedici e Maura Gancitano (Tlon), il programma conta oltre 60 incontri gratuiti e più di 130 ospiti tra piazze, teatri e palazzi storici.
https://pensarecontemporaneo.it
Festival del Parco di Monza – Monza (18-20 settembre e 25-27 settembre)

Giunge alla nona edizione il Festival del Parco di Monza, la manifestazione ecosostenibile che mette in dialogo natura, cultura, arte, scienza e sostenibilità. Sei giornate di appuntamenti, diffusi tra il Parco, la Villa e i Giardini Reali, e diversi luoghi della città, per riscoprire uno dei Parchi più grandi d’Europa e riflettere sul suo valore e del suo futuro. 100 gli appuntamenti in programma – per la maggior parte ad accesso libero e gratuito – tra incontri, spettacoli, concerti, visite culturali, percorsi, laboratori, mostre e attività per bambini e famiglie. Il filo conduttore di quest’anno è il tema delle connessioni.
https://www.festivaldelparcodimonza.it
COMBO Festival di Pedine Dadi e Carte – Milano (3-4 ottobre)

Parte da Morel Milano la prima edizione di questa due giorni dedicati al board game come fenomeno culturale, sociale e creativo: 3.000 metri quadrati di spazio, 150 tavoli da gioco, più di 40 case editrici, una escape room, due mostre, 12 talk in collaborazione con IED, la partita più grande del mondo di Wings of Glory, il primo premio italiano dedicato al design del gioco da tavolo, l’edizione speciale di Italian Game Jam che omaggia Pinocchio, il Proto-soccorso per game designer emergenti, una libreria tematica, un party e tornei serali per esperti e principianti.
Over The Real – Lucca e Pietrasanta (26 settembre-4 ottobre)

Parte l’undicesima edizione di Over The Real, la rassegna che dal 2015 presenta le più significative linee di ricerca emerse nel panorama internazionale del video d’artista e della multimedialità. Il Festival presenterà un calendario ricco di eventi che rappresentano il percorso evolutivo del rapporto fra arti e nuove tecnologie, con ospiti come Valentina Tanni – storica dell’arte, curatrice e docente, la cui ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web -, masterclass, proiezioni e performance.
https://www.instagram.com/over_the_real
_resetfestival – Torino (5-10 ottobre)

Compie 18 anni _resetfestival, il backstage festival della musica italiana, e si prepara alla prossima edizione, in programma a Torino, all’Hiroshima Mon Amour. Dal 2009, non solo una vetrina per la musica emergente, ma un format che mette al centro tutto ciò che normalmente è “dietro le quinte”: formazione, scouting, confronto con esperte ed esperti del settore, networking si affiancano a concerti, live, talk, momenti di incontro e festa. Non un contest, non una gara, ma uno spazio – reale – di confronto: un’opportunità per chi vuole trasformare la musica in un lavoro e un ambito palco per i talenti emergenti.
Produzioni Ininterrotte. Festival di letteratura del lavoro – Crespi d’Adda (11 ottobre-6 dicembre)

Torna Produzioni Ininterrotte, il festival dedicato alla letteratura del lavoro, giunto alla sua ottava edizione. L’appuntamento è a Crespi d’Adda, villaggio operaio Unesco, in provincia di Bergamo, riconosciuto dall’UNESCO, luogo simbolo della cultura del lavoro e tra le destinazioni di turismo industriale più significative del Paese. L’Associazione Crespi d’Adda propone un nuovo calendario di incontri gratuiti aperti al pubblico, per esplorare il lavoro come forza creativa che modella società e immaginari. Un percorso che trova nel borgo nato attorno al cotonificio nel 1876, voluto da Benigno Crespi, il suo scenario ideale.
http://www.produzioniininterrotte.it/
Contemporanea – Biella (23-27 settembre)

C’è un filo rosso che unisce le storie e le parole delle donne che fanno parte della settima edizione del festival Contemporanea: è la forza dell’amicizia e della sorellanza, inteso come spazio affettivo e culturale capace di attraversare generi, generazioni e differenze, mettendo in relazione individui, esperienze e visioni. Giornaliste, economiste, dottoresse, imprenditrici, esperte di moda e di design, sportive, storiche e autrici raccontano scrittrici del passato, inventrici che hanno cambiato il mondo, streghe moderne, donne che cercano la propria strada. Con Palazzo Gromo Losa come sede principale, il festival si prepara a oltre quaranta incontri: cinque giorni per esplorare il tema di quest’anno, Geografie dell’amicizia.
https://www.contemporanea-festival.com
Terra Madre – Torino (24-27 settembre)

Terra Madre 2026 celebra i 40 anni di Slow Food Italia, nel segno del ricordo e dell’eredità culturale e politica di Carlo Petrini, la cui visione ha dato origine a un movimento internazionale che ha fatto del cibo buono, pulito e giusto per tutte e tutti una missione condivisa da milioni di persone nel mondo. E lo fa coinvolgendo il cuore del capoluogo piemontese, lungo la direttrice che collega piazza Carlo Felice a piazza Vittorio Veneto, passando per via Roma, piazza San Carlo, piazza Carlo Alberto, piazza Castello e Palazzo Reale e Musei Reali di Torino, tracciando un percorso che coinvolge musei, palazzi aulici e luoghi dell’arte.
https://2026.terramadresalonedelgusto.com
ROBOT – Bologna (25 settembre e 8-10 ottobre)

ROBOT torna a Bologna dall’8 al 10 ottobre 2026, con un’anteprima il 25 settembre, e sceglie di raccontare il presente esattamente dal punto in cui si rompe. Cinque luoghi – i grandi spazi industriali del DumBO, le sale dell’Ex Ospedale dei Bastardini, il Parco Archeologico di Marzabotto, Palazzo Re Enzo e l’Estragon – per un cartellone che, come è nello spirito del Festival, attraversa le geografie e i linguaggi della musica elettronica, tra ricerca e ritmi da club.
PhMuseum Days. Festival internazionale di fotografia di Bologna – Bologna (1-4 ottobre)

Torna a Bologna il festival di fotografia PhMuseum Days, curato e organizzato da PhMuseum – piattaforma curatoriale dedicata alla fotografia contemporanea e al linguaggio visivo che raccoglie migliaia di fotografi da tutto il mondo – sotto la direzione artistica di Giuseppe Oliverio, con alcune novità: la nuova sede dei Bastardini, ex ospedale che, a partire dal festival, diventerà un nuovo grande spazio culturale; l’integrazione nella programmazione dell’evento dedicato al libro fotografico, Photobook Mania; un piccolo circuito off di due ulteriori mostre che affiancano la consueta mostra nel cortile storico dell’Archiginnasio.
https://phmuseum.com/festival/2026
Forma e Poesia nel Jazz – Cagliari (1-4 ottobre)

L’edizione 2026 del festival Forma e Poesia nel Jazz segna un deciso salto di qualità nella storia del festival: da sempre dedicato in modo esclusivo al jazz italiano, si apre in questa sua ventinovesima edizione anche ad artisti internazionali. Attenzione anche al rapporto tra musica, territorio e patrimonio: sono previsti appuntamenti fuori porta, all’alba e al tramonto al Parco di Molentargius-Saline e alla Sella del Diavolo. Immancabile è poi la giornata alla Tomba dei Giganti di Is Concias, nel territorio di Quartucciu, che anche quest’anno parteciperà inoltre alle Giornate Europee del Patrimonio, con un concerto a Villa Binaghi, e proporrà altri momenti dedicati alla musica, alla cultura e all’incontro.
https://formaepoesianeljazz.com/
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