5 nuovi libri di fotografia per indagare il tempo tra memoria e nuove forme di attenzione
Interrogata in ogni suo aspetto, la fotografia è centrale nell’editoria contemporanea: dagli scatti di Gabriele Basilico alle costruzioni teoriche di Claire Bishop, passando per la storia del Novecento. E c’è anche un divertente tributo a un animale molto amato…
Cinque libri, cinque modi diversi di interrogare la fotografia e il suo rapporto con il tempo, la città e la memoria. Dai dialoghi tra architettura e immagine – come quello tra Gabriele Basilico e Aldo Rossi – alle ricostruzioni d’archivio che restituiscono la vitalità della Milano del dopoguerra, fino ai lavori che affrontano i nodi più dolorosi della storia italiana recente. Accanto a questi percorsi, la riflessione teorica di Claire Bishop sulla nostra attenzione sempre più frammentata nei musei e un piccolo e ironico volume dedicato al gatto come soggetto fotografico. Il risultato è un itinerario editoriale che attraversa la fotografia nelle sue molteplici forme: documento, memoria, racconto visivo e pratica critica capace di leggere il presente.
Angela Madesani

Gabriele Basilico fotografa Aldo Rossi – Gabriele Basilico
Il primo incontro tra il giovane futuro architetto Gabriele Basilico e il già noto Aldo Rossi avviene nell’anno accademico 1964-1965. Gabriele ha venti anni e incontra il docente, professor Rossi, che di anni ne ha poco più di trenta e che è incaricato dell’insegnamento di Caratteri stilistici e distributivi degli edifici, nelle aule del Politecnico di Milano.Lo stesso Basilico scrive: “Il procedimento analitico di Rossi di confrontare i singoli edificicon il tessuto urbano, di dare profondità alla storia nel dialogo con il moderno, cioè di restituire un senso di vitale continuità alla tradizione, il rispetto e lo studio del locus, sono tra gli altri, alcuni dei punti di forza della sua instancabile ricerca”. Un docente, dunque, che lascia in lui una traccia profonda. I due uomini si sarebbero ritrovati dopo una ventina d’anni e avrebbero collaborato assiduamente. Basilico ha fotografato, infatti, con l’acume e l’intelligenza compositiva che gli erano proprie, i lavori del suo ex maestro. Oggi alcune di queste foto sono riprodotte nel prezioso volume, dal titolo Gabriele Basilico fotografa Aldo Rossi. Edito da Humboldt Books con originale e raffinata veste grafica, il libro in totale bianco e nero propone la lettura di Rossi da parte di Basilico. Immagini che hanno per soggetto la Cappella funeraria Molteni al cimitero di Giussano, il complesso per uffici Casa Aurora di Torino, l’ampliamento del Teatro Carlo Felice di Genova, il Bonnefanten Museum di Maastricht, edifici di abitazione berlinesi e milanesi e altro ancora. Interessanti le immagini del cimitero di San Cataldo di Modena, fotografato anche da Ghirri. Il volume con testi dello stesso Basilico, Chiara Spangaro e Pier PaoloTamburelli, propone visioni di insieme e dettagli che riescono a farci entrare nella cultura visiva dei due protagonisti della cultura italiana del ‘900.
Gabriele Basilico fotografa Aldo Rossi
Gabriele Basilico
Humboldt Books, 2026
176 pagine, 35 euro
ISBN: 9791280336408

Jacqueline Vodoz. La fotografia parlata – Manuela Cirino
È curato da un’artista, Manuela Cirino, il bel volume dedicato a Jacqueline Vodoz. La fotografia parlata (Electa Photo), un personaggio assai particolare con cui l’autrice ha collaborato. Vodoz, nata nel 1921, ha approfondito la sua conoscenza fotografica in Svizzera e ha preso a dedicarsi alla fotografia all’inizio degli Anni Cinquanta. Nascono così foto di grande impatto che raccontano in particolare Milano di quegli anni, una città in grande crescita, interessata alla politica, impegnata nel lavoro, nell’arte nella cultura. Dalla fotografia Vodoz arriva al mondo del design con il marito Bruno Danese, ma questo non significato per lei l’abbandono della sua prima attività. Il libro è il frutto di anni di studio e di riordino dell’Archivio Vodoz Danese da parte di Cirino, che è riuscita a coinvolgerci totalmente in quel mondo che non si può non guardare con un senso di nostalgia.
Jacqueline Vodoz. La fotografia parlata
A cura di Manuela Cirino
Electa Photo, 2026
336 pagine, 45 euro
ISBN: 9788892828162

Sotto gli occhi di nessuno – Fabio Mantovani
Quello proposto da Fabio Mantovani nel suo Sotto gli occhi di nessuno (Quodlibet) è un percorso all’interno della storia del nostro complesso paese tra gli Anni Settanta e gli Anni Novanta. Quella del fotografo bolognese è una ricerca di matrice autoriale che si muove in una dimensione di matrice sociale, politica. Qui ci sono le immagini dei resti delle tragedie italiche: dall’Italicus che saltò con una bomba nel 1974 a San Benedetto Val di Sambro, alla 130 sul quale viaggiava Aldo Moro il fatidico 16 marzo 1978 e ancora l’aereo abbattuto a Ustica e l’auto sulla quale viaggiavano Giovanni Falcone e Francesca Morvillo. Tutte le carcasse sono riprese con una luce teatrale, quasi stessero per prendere la parola. Il volume, accompagnato da un testo di Arianna Rinaldo riesce a farci vivere quei terribili momenti di cui ben poco abbiamo chiaro. La copertina, nera, sembra quella di un libro luttuoso. Nessun corpo è presente nelle foto, a parte in quella di copertina. E l’assenza riesce perfettamente a trasmetterci il senso di morte che ognuna di queste immagini porta con sé.
Sotto gli occhi di nessuno
Fabio Mantovani
Quodlibet, 2026
132 pagine, 40 euro
ISBN: 9788822923226

Attenzione disordinata – Claire Bishop
Ogni libro della storica dell’arte inglese Claire Bishop, che ormai da quasi venti anni insegna presso il recente volume pubblicato da Johan& Levi dal titolo Attenzione disordinata, analizza le modalità con cui ci poniamo di fronte all’arte, muniti dei nostri inseparabili strumenti, in particolare lo smartphone. In ogni sala di museo, qualcuno fotografa, registra, raccoglie tracce come un investigatore. Lo spettatore è attento fino allo spasimo e distratto dalle mille pratiche messe in atto. Negli anni tutto è mutato, la nostra è un’attenzione disordinata che tenta di concentrarsi nello stesso tempo su più fenomeni, su situazioni diverse. La volontà è quella di comprendere ogni singolo dettaglio, di memorizzare tutto, non rendendoci conto che forse la nostra attenzione è più che mai discontinua.
Attenzione disordinata
Claire Bishop
Johan& Levi Editore, 2026
228 pagine, 29 euro
ISBN: 9788860103963

You Can’t Frame Me – Caterina De Pietri
È un piccolo libro stampato in sole 250 copie uno degli ultimi libri partoriti da Artphilein, l’editore svizzero dedito al mondo della fotografia e dell’immagine. Soggetto è il gatto, attraverso le immagini di ventisei fotografi che hanno lavorato con la casa editrice (testo di Matteo Maria Paolucci). Un libretto da tasca, per nulla sdolcinato, in cui il felino, soprattutto se sbandato e randagio è il protagonista. Titolo è You Can’t Frame Me, che, chiunque vive la propria vita con almeno un gatto, sa che non può che essere così.
You Can’t Frame Me
A cura di Caterina De Pietri
Artphilein, 2026
66 pagine, 22.95 euro
ISBN: 9791280830487
Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati