Oltre un secolo di storia delle infrastrutture a Milano. Il videoracconto della mostra

Fino al 7 aprile, il Museo Scienza e Tecnologia di Milano ospita la mostra “Evolutio”, ideata e prodotta da Webuild per ripercorrere 120 anni di progresso attraverso le grandi opere pubbliche che hanno cambiato il nostro modo di vivere

Prima che l’Autostrada del Sole fosse inaugurata, nel 1964, viaggiare tra Milano e Napoli richiedeva due giorni. La nuova infrastruttura, opera simbolo del boom economico italiano, permise di ridurre i tempi di percorrenza a 8 ore. Qualche anno più tardi, nel 1977, nasceva la direttissima Roma-Firenze, primo progetto di ferrovia ad alta velocità in Europa. L’Italia diventava più “corta”. E connessa. Anche nel mondo il progresso delle infrastrutture ha permesso di raggiungere grandi risultati grazie all’ingegno e alle maestranze italiane: dall’ampliamento del Canale di Panama al terzo Ponte sul Bosforo, in Turchia, anello di congiunzione tra Europa e Asia.

La mostra “Evolutio” al Museo Scienza e Tecnologia di Milano

La mostra Evolutio è il progetto espositivo ideato da Webuild per ripercorrere 120 anni di progresso italiano raccontato attraverso le grandi infrastrutture. E prende forma nelle sale del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Milano, dove si visita fino al prossimo 7 aprile (ingresso gratuito, da via Olona 6A).
L’allestimento, a cura di Bruno Genovese per Leftloft e The Buss, propone un percorso multimediale e immersivo ricco di installazioni interattive, attraverso sezioni tematiche che ripercorrono una storia di ingegno e del saper fare per seguire la trasformazione radicale dell’Italia grazie agli avanzamenti ingegneristici e tecnologici, raccontati sia sotto il profilo tecnico che culturale.

Un percorso immersivo nella storia delle infrastrutture

Quello delle infrastrutture è, infatti, un comparto strategico per l’Italia: energia, acqua, mobilità, tecnologia, filiera industriale sono gli asset di un ecosistema integrato, consolidatosi nel corso del tempo.Il viaggio cronologico, dagli Anni Trenta a oggi, è scandito da fotografie, video e testimonianze storiche. E da 20 tra installazioni immersive e interattive e simulatori di cantiere, per salire a bordo di grandi macchine e provare in prima persona cosa significhi essere parte di un processo che tende da sempre al futuro.

Una storia collettiva che tende al futuro

Dietro la realizzazione delle opere pubbliche, infatti, ci sono storie di uomini e donne, di comunità e di territori. E il progetto Evolutio non vuole essere solo una mostra o un museo digitale, ma un processo aperto e condiviso, un esercizio di memoria attiva. Il videoracconto.

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Redazione

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