Urbanistica ecologica. A Londra una mostra mette insieme paesaggio, giardinaggio ed energie rinnovabili: ed è targata Italia

Organismi virtuali per nuove ecologie urbane. Che parlano italiano. Dove? A Londra, dove fino all’11 febbraio si può visitare HORTUS (Hydro Organisms Responsive To Urban Stimuli), mostra curata nella sede dell’AA School of Architecture da Claudia Pasquero e Marco Poletto, ex studenti del Politecnico di Torino e fondatori del londinese ecoLogicStudio. L’idea è quella che […]

ecoLogicStudio - HORTUS (©Sue Barr-AA)

Organismi virtuali per nuove ecologie urbane. Che parlano italiano. Dove? A Londra, dove fino all’11 febbraio si può visitare HORTUS (Hydro Organisms Responsive To Urban Stimuli), mostra curata nella sede dell’AA School of Architecture da Claudia Pasquero e Marco Poletto, ex studenti del Politecnico di Torino e fondatori del londinese ecoLogicStudio. L’idea è quella che i visitatori possano interagire proponendo nuove pratiche di “biogardening” urbano attraverso l’interazione tra luce, materia ovvero biomasse e anidride carbonica, e informazioni multimediali (immagini, tweets, statistiche), in grado di attivare meccanismi diversificati di autoregolazione e di dar vita a nuove forme di auto-organizzazione vegetale.
HORTUS si propone come una vetrina sperimentale per creare nuovi legami tra tematiche energetiche, ambientali ed ecologiche e rapporti cibernetici fra lo spazio costruito e il paesaggio, in particolar modo quello agricolo, attraverso un nuovo prototipo di giardinaggio. Il progetto nasce da una precedente sperimentazione a scala urbana proposta a Simrishamn (Svezia), dove ecoLogicStudio ha proposto un piano di recupero e rilancio dell’area, dedita alla pesca e all’agricoltura. Algae Farm – così si chiama – mira a trasformare Simrishamn in un paese in cui la produzione di biocarburanti ed energie rinnovabili derivi dalle alghe: si stima infatti che questi organismi potrebbero produrre quasi l’80% dell’ossigeno mondiale.

– Elisabetta Biestro

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Elisabetta Biestro
Laureata in Architettura per il restauro e la valorizzazione dei beni architettonici e ambientali, dal 2009 scrive per il mensile "Il Giornale dell'Architettura". Ha collaborato tra gli altri con Green Building Council Italia (GBC Italia), associazione no profit che promuove il protocollo per edilizia sostenibile certificata LEED®. Si è specializzata in corsi post-laurea legati alla gestione e controllo di progetti complessi, e nella divulgazione di tematiche quali conservazione del patrimonio architettonico e ambientale, interventi nei Paesi in via di sviluppo a basso costo e sostenibili. Attualmente cura le attività dell'ufficio comunicazione di una multiutility con sede in Piemonte, che sviluppa progetti legati alle energie rinnovabili e all’ambiente.