Trasferta berlinese per Lamberto Sanfelice e Sara Serraiocco, nella sezione Generation con Cloro. Realizzato anche grazie al supporto del Mibact, il film sta girando con successo nel circuito dei festival internazionali: ha infatti avuto spazio anche al Sundance, tra i pochi rappresentanti del tricolore. Sarà distribuito a marzo dalla Good Films di Ginevra Elkann.

Ma in questo sabato berlinese la vera star (assente perché sul set dell’ultimo James Bond) è l’incantevole Léa Seydoux, nei panni di una domestica per Benoit Jaquot in Journal d’une femme de chambre, terza versione cinematografica del romanzo di Octave Mirbau Diario di una cameriera. L’attrice francese, già vincitrice di una Palma come migliore attrice a Cannes, ha classe da vendere, savoir faire e una personalità estremamente sofisticata. Ma soprattutto sa scegliere parti che valorizzano al meglio le sue capacità introspettive.
Grave è invece, per la Berlinale, che l’attrice abbia il red carpet bucato nella data di massima attenzione mediatica. In un anno che pare già freddino e fiacco.

Federica Polidoro

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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.