L’appartamento temporaneo di Gina Folly. A Roma

Ermes-Ermes, Roma – fino al 27 novembre 2015. Nella Capitale, la prima mostra personale dell’artista svizzera. Risentendo del soggiorno capitolino durato un anno, le opere dell’artista abitano temporaneamente un appartamento nel quartiere Ostiense.

Gina Folly, Untitled (Hands), 2015
Gina Folly, Untitled (Hands), 2015

Un appartamento affacciato sul gazometro, al quinto piano. L’esposizione inizia dall’esterno, quando camminando con il naso all’insù tra le scatole che popolano i prospetti dei palazzi romani, ne spicca una fra tutte, la Magical Box VII in policarbonato installata dall’artista svizzera Gina Folly (Zurigo, 1983). Citofonare Ermes-Ermes al numero 50 di via del Gazometro e fare una visita all’abitazione temporaneo di Gina, come la si farebbe a una vecchia amica. La pianta dell’appartamento è camuffata dalle leggere porte in polipropilene che proibiscono l’accesso alle stanze; le mani dell’artista – Untitled (Hands) – sono stampate sui fogli, quasi a indicare uno stop. L’ospite raggiunge la stanza principale, dal pavimento rivestito in moquette rosa, anch’essa temporanea, abitata dal gatto Ravel e da una di quelle fontane – Youth – che custodiscono cocco agli angoli delle strade romane. L’appartamento – la mostra New Conditions – rispecchia nei dettagli l’anno trascorso da Gina in Italia presso l’Istituto Svizzero.

Alessandra Zucchetta

Roma // fino al 27 Novembre 2015
Gina Folly – New Conditions
ERMES-ERMES
Via del Gazometro 50
www.ermes-ermes.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/48419/gina-folly-new-conditions/

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Alessandra Zucchetta
Cresciuta a Roma, tra le strade una volta attraversate da Borromini, si iscrive alla facoltà di Architettura della Sapienza Università di Roma, ottenendo la laurea. Si trasferisce a Londra dove frequenta un MA in Architectural History Theory and Interpretation presso la London Metropolitan University. Racconta storie urbane, di città e di architetture, e dell'arte che le abita.