“Se non puoi essere il poeta, sii la poesia”. Marco Galofaro, l’architettura e Kill Bill

Il titolo della mostra è riferito alla citazione di David Carradine che chiude il primo Kill Bill di Quentino Tarantino: “ If you cannot be the poet, be the poem”. Da questa citazione Marco Galofaro concepisce il suo lavoro: non è il singolo personaggio a essere ricordato ma la storia che lo circonda e lo […]

Marco Galofaro in mostra alla Fondazione Pastificio Cerere

Il titolo della mostra è riferito alla citazione di David Carradine che chiude il primo Kill Bill di Quentino Tarantino: “ If you cannot be the poet, be the poem”. Da questa citazione Marco Galofaro concepisce il suo lavoro: non è il singolo personaggio a essere ricordato ma la storia che lo circonda e lo arricchisce. Reduce dall’ultima Biennale di Venezia, dove ha collaborato con Alfredo Jaar, concepisce l’architettura come una serie di passaggi, metodi, procedure e ricostruzioni che accompagnano un progetto. Non è l’edificio finito il protagonista della storia ma il cammino, le interpretazioni e le persone che hanno permesso la realizzazione dell’opera.
La mostra, composta da modelli architettonici riprodotti in piccola scala, sposa l’interesse della Fondazione Cerere per l’architettura e sopratutto per il suo intreccio con l’arte contemporanea, con lo spazio pubblico e il design. Concetti riprodotti e supportati dai modelli architettonici di Galofaro e del suo studio-laboratorio Modelab, fondato nel 2002 con Ilaria Benassi.

Valentina Gasperini

Roma // fino all’11 maggio 2014
Marco Galofaro – Be the poem
a cura di Domitilla Dardi
FONDAZIONE PASTIFICIO CERERE
Via degli Ausoni 7
06 45422960
[email protected]
www.pastificiocerere.it


 

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Valentina Gasperini
Valentina Gasperini (Roma, 1987) si laurea in Storia dell'arte contemporanea nel gennaio 2013 presso l'Università la Sapienza in Roma, con una tesi sulla nascita della galleria l'Obelisco. Tra le sue esperienze ci sono diverse collaborazioni nei centri dell'arte contemporanea a Roma, come la galleria Magazzino d'Arte Moderna e l'Istituto Svizzero. Membro di 1to1 projects, piattaforma per la creazione, lo sviluppo e la creazione di progetti di arte contemporanea che ha sede al Macro Testaccio di Roma. Vive a Roma.