I nuovi spazi di David Chipperfield per la Royal Academy di Londra che festeggia i 250 anni

La più importante istituzione al mondo guidata da artisti e architetti terminerà in tempo i lavori per l’inizio delle celebrazioni dell’anniversario a maggio. Ma lancia un appello pubblico di ricerca fondi per i prossimi 250 anni.

The Royal Academy’s north facing entrance, Burlington Gardens
The Royal Academy’s north facing entrance, Burlington Gardens

Sono in fase finale i lavori di riqualificazione della Royal Academy of Arts – la più importante istituzione al mondo ad essere guidata da artisti e architetti – con i nuovi spazi che saranno completati in tempo per il suo 250esimo anniversario, previsto per il 19 maggio 2018. Il progetto architettonico che l’architetto di fama internazionale David Chipperfield sta portando avanti dal 2015, include, infatti, il nuovo collegamento tra Burlington Gardens e l’antistante Burlington House – dal 1857 sede della RA – che unisce i due campus di oltre ottomila metri quadrati, portando ad un ampliamento della planimetria e alla possibilità per l’accademia reale di espandere le aree espositive e di accogliere nuove mostre di arte e di architettura.

IL PROGRAMMONE

I Royal Academician sono al centro di tutto ciò che facciamo, governano l’Accademia e sono responsabili della sua direzione”, ha dichiarato Christopher Le Brun, presidente della Royal Academy of Arts. “L’arte visiva e l’architettura britanniche hanno raggiunto negli ultimi decenni uno straordinario successo internazionale e la prova della rinascita dell’Accademia nel ventunesimo secolo è che tra i nostri accademici abbiamo pittori di fama mondiale, scultori, incisori e architetti. Per la prima volta nel 2018, i nostri visitatori saranno in grado di vedere gratuitamente parecchi dei loro lavori in mostre mutevoli e dedicate all’arte e all’architettura, passate e presenti“. La riqualificazione, che comprende anche il restauro della facciata dell’edificio di Burlington Gardens e la ristrutturazione di tre gallerie per ospitare mostre temporanee (la prima sarà una personale di Tacita Dean) e la collezione permanente della RA, tra cui il Tondo Taddei di Michelangelo e la copia del XVI secolo quasi a grandezza naturale de L’Ultima Cena di Leonardo da Vinci, è stata finanziata con una sovvenzione di 12,7 milioni di sterline dalla National Lottery, la Lotteria dello Stato britannico. Un grande sostegno è stato dato anche da un certo numero di privati, oltre a trust e fondazioni, tra cui The Blavatnik Family Foundation, Clore Duffield Foundation, The Dorfman Foundation, Dunard Fund, The Foyle Foundation, The Garfield Weston Foundation, The Maurice Wohl Charitable Fondazione, The Monument Trust, The Rothschild Foundation e The Wolfson Foundation.

LA RACCOLTA FONDI

Nonostante questo, la Royal Academy of Arts ha lanciato un appello pubblico, Make Your Mark, per raccogliere ancora 3 milioni di sterline per aiutare l’istituzione a completare la sua trasformazione e realizzare gli ambiziosi piani per il suo 250esimo anniversario in questo 2018 e, nello stesso tempo, garantire i prossimi 250 anni dell’Accademia, come la più importante istituzione indipendente della Gran Bretagna, guidata da artisti e architetti. “La Royal Academy è un’associazione indipendente, non riceviamo finanziamenti dal governo e quindi dipendiamo completamente dalla generosità di altri per continuare a fare ciò che facciamo”, spiega Lord Davies di Abersoch CBE, Presidente del Royal Academy Development Trust. “Siamo estremamente grati a tutti coloro che hanno sostenuto i nostri ambiziosi piani, insieme al nostro appello pubblico “Make Your Mark”, e non vediamo l’ora di accoglierli tutti alla nuova Royal Academy nel maggio 2018“.

– Claudia Giraud

https://makeyourmark.royalacademy.org.uk/

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CuratoreDavid Chipperfield
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).