L’arte dopo Gustav Klimt. Al Bozar di Bruxelles una mostra celebra il maestro austriaco

Esattamente 100 anni dopo la morte del padre della Secessione viennese, la mostra Beyond Klimt ne indaga l’influenza sulla generazione successiva di artisti…

Oskar Kokoschka, Der Prager Hafen, 1936 © Belvedere, Vienna

Gustav Klimt (Baumgarten, 1862 – Vienna, 1918) è da sempre considerato un mentore per molte delle generazioni successive di artisti, poiché aveva dato corpo all’immaginario artistico della Vienna Fin de Siècle, promuovendo la spinta verso l’internazionalizzazione dell’arte con la Secessione viennese. Tra i tanti meriti a lui attribuiti vi è anche quello di aver stimolato e ispirato l’inizio della carriera di Egon Schiele (Tulln an der Donau, 1890 – Vienna, 1918), l’allievo prediletto, morto giovanissimo a breve distanza dal maestro. A cento anni esatti dalla morte dei due più grandi artisti austriaci, la mostra Beyond Klimt– in corso al Belvedere di Vienna e in programma quest’autunno al Bozar di Bruxelles – indaga l’influenza del primo, scomparso a soli cinquantacinque anni, sugli artisti più giovani. Una generazione – quella compresa tra gli anni 1914 e 1938 – caratterizzata da un fitto scambio di idee che ha condotto alla nascita di movimenti d’avanguardia come surrealismo, espressionismo, nuovo realismo, costruttivismo, Bauhaus. In mostra le opere di circa 80 artisti, oltre allo stesso Klimt e Schiele, tra cui, Oskar Kokoschka, Koloman Moser, László Mohaly-Nagy, František Kupka e Alfred Kubin. Ecco una selezione di immagini.

     Claudia Giraud

Vienna // Fino al 26.08.2018
Beyond Klimt. New Horizons in Central Europe 1914-1938
Belvedere Inferiore, Rennweg 6, 1030, Vienna
www.belvedere.at

Bruxelles// Dal 21.09.2018  al 20.01.2019
BOZAR – Centre for Fine Arts, Rue Ravenstein 23, 1000, Bruxelles
https://www.bozar.be

 

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AutoriOscar Kokoschka, Gustav Klimt
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).