Dopo settant’anni la moda torna ad essere protagonista di una mostra al MoMA di New York. 111 pezzi iconici tra haute couture e moda di strada.
Pronto per essere inaugurato a Parigi il museo dedicato a Yves Saint Laurent, tra i più grandi couturier del secolo, fortemente voluto da Pierre Bergé, compagno e socio dello stilista recentemente scomparso. Un’apertura in grande stile a cui farà seguito, a distanza di pochi giorni, l’inaugurazione di un secondo museo a Marrakesh…
Moda come gesto rivoluzionario. Gucci apre la settimana milanese con una sfilata che nasce dal genio visionario di Alessandro Michele. Le sue creazioni sparigliano le carte e chiariscono la filosofia dell’art director, che rielabora senza remore tutto ciò che lo colpisce.
Parola alla designer olandese che si muove nel punto di incontro tra moda e robotica. Sullo sfondo della conferenza organizzata a Milano da Meet the Media Guru.
Greenpeace apre la settimana della moda milanese. L’evento, dal 20 al 25 settembre, guarda all’ecologia e allo sviluppo sostenibile e chiude i battenti con una sfilata sul green carpet.
Con Pierre Bergé se ne va un grande protagonista del mondo della moda, collezionista d’arte sensibile e attento, imprenditore geniale. Fu il compagno di una vita di Yves Saint Laurent.
Nonostante l’incedere sempre più serrato della contemporaneità, la moda, veicolata dal cinema e dal piccolo schermo, pare rifarsi a un modello del passato, le cui suggestioni restano ben radicate nel presente: Walt Disney.
Tutti pazzi per Il Trono di Spade. Un po’ meno per i due spot di Dolce & Gabbana, che vedono protagonisti due attori della celebre serie tv americana. Le critiche non sono mancate, nonostante la sontuosa produzione. Troppi cliché? Secondo gli stilisti questa è Napoli: pizza, Pulcinella e feste in strada. Senza fare troppo gli intellettuali…
Mentre gli effetti della crisi paiono sempre più deboli, il settore della moda si prepara a entrare nella stagione clou, in vista delle imminenti fashion week sparse per il globo. Nonostante la parola d’ordine sembri essere “contemporaneità”, un maestro giapponese del passato è un inaspettato punto di riferimento per i grandi designer di oggi.
Si chiama, forse, Kermit Tesoro il designer filippino conosciuto da Lady Gaga e dai comuni mortali come il creatore di calzature difficilmente indossabili, eppure ricercatissime. In un mix di feticismo e dichiarata perversione.
Il disagio derivante dal sentirsi inadeguati è lo spunto da cui ha preso forma la collezione autunno/inverno 2018 del duo di designer italiani composto da Antonio Romano e Francesco Alagna. Immortalata dalla fotografa Benedict Brink e interpretata dalle donne comuni di New York.
Qual è il criterio che determina la realizzazione delle immagini usate per le campagne delle celebri griffe internazionali? Estetiche sempre più controverse fanno dubitare della buona salute del sistema moda.

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