Nonostante le dimensioni contenute, Singapore è una città ad altissima concentrazione di architetture. Ecco una panoramica.
Appuntamento numero 23 con la saga dedicata agli architetti italiani da Luigi Prestinenza Puglisi. Stavolta il protagonista è Umberto Riva, ingiustamente trascurato e ritenuto esclusivamente un progettista di interni.
Il gruppo costituito dalla società di real estate Lendlease e dallo studio Carlo Ratti Associati si è aggiudicato il concorso internazionale per la trasformazione del sito in cui si è svolto il grande evento.
Un altro tassello si aggiunge a CityLife, il grande progetto di riqualificazione dell’ex polo fieristico milanese. Apre al pubblico il distretto commerciale urbano più grande d’Italia: 100 negozi su 32mila metri quadri compongono la nuova offerta commerciale nel cuore della città.
Una mostra alla Galleria Campo racconta l’euforia dopo la caduta del regime e i luoghi del potere. A fare da filo conduttore però, nel reportage realizzato da Delfino Sisto Legnani in viaggio con Giovanna Silva nel 2013, è l’architettura.
Un grande evento dedicato al contract, il ritorno di alcune iniziative di successo ad alto tenore di innovazione, un pizzico di food…è la ricetta per il Lambrate Design District del dopo-Ventura Lambrate, che non ci sta ad essere dato per morto. Tra i protagonisti c’è l’architetto Simone Micheli.
Un prototipo di abitazione a basso costo, sviluppato nel corso del processo di ricostruzione successivo al terremoto dello Yunnan, in Cina, ha conquistato il titolo di World Building of The Year 2017 alla decima edizione della kermesse internazionale.
Progettato da Adjaye Associates, il nuovo museo tematico aprirà a dicembre a New York a due isolati dal MoMA. Al suo interno ospiterà sette diversi ambienti interattivi in cui il visitatore potrà vivere storie di spionaggio a cavallo tra il reale e il digitale
Riflettori puntati su Anne Holtrop, architetto olandese che a quarant’anni è già una stella sul palcoscenico della progettazione internazionale.
Dopo vittoria del RIBA Stirling Prize per la Newport Street Gallery di Damien Hirst, la coppia architetti Adam Caruso e Peter St John ha ricevuto l’incarico per la curatela del padiglione nazionale alla kermesse veneziana. Ad affiancarli l’artista Marcus Taylor.
Fino al 27 novembre, tutte le superfici del padiglione progettato da Mies van der Rohe resteranno ricoperte di pellicola in vinile di colore bianco. Artefici di questa trasformazione, che annulla i distintivi connotati materici della struttura, sono gli architetti Anna ed Eugeni Bach.
Nuovo capitolo della saga di Luigi Prestinenza Puglisi sull’architettura italiana. Stavolta tocca a Carlo Ratti, sostenitore di un minimalismo funzionale e ad alto tasso tecnologico.

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