In un contesto architettonicamente in espansione come quello africano, professionisti under 40 stanno dimostrando uno sguardo lungimirante nei confronti del futuro. Lavorando in sinergia con una comunità destinata a crescere.
Per la IV edizione del padiglione temporaneo australiano, l’incarico è stato affidato all’archistar olandese e al collega Gianotten: insieme stanno progettando il Taipei Performing Arts Centre e un museo a Perth.
L’archistar internazionale veste i panni di docente per la piattaforma di formazione MasterClass. Dalla prossima primavera saranno disponibili 15 video-lezioni tenute dall’artefice del Guggenheim Museum di Bilbao. Ecco il trailer
Per la prima volta l’incarico è stato affidato a un progettista africano. Kéré si è ispirato alla natura e alle memorie di Gando, nel Burkina Faso, suo villaggio natale nel quale ha realizzato numerose strutture scolastiche.
Starbucks finanzia un giardino esotico in Piazza Duomo. Un architetto di giardini lo progetta. Le istituzioni approvano. Ma il web sfotte e la destra insorge: vogliono africanizzare Milano? Poi, il rogo. Siamo alle solite: se non la butta in caciara, l’italiano s’annoia.
Curato da Luca Reale, Federica Fava e Juan López Cano, è uscito per Quodlibet DiAP Print editore “Spazi d’artificio. Dialoghi sulla città temporanea”, saggio che attiva un dibattito interdisciplinare sui temi della città e del suo vivere.
Tra chi si lamenta per l’aspetto troppo africano, chi proprio non si abitua alla visione, chi ne fa un discorso politico e chi, invece, apprezza. Non mancano nemmeno i vandali, purtroppo. Ma ad aver concepito il palmeto di Piazza Duomo c’è un professionista, che si occupa di giardini e di verde urbano…
Italia definitivamente a bocca asciutta nell’edizione 2017 dello European Union Prize for Contemporary Architecture – Mies van der Rohe Award.
Lo studio, autore del complesso VIA 57 West a New York e del padiglione danese dall’Expo di Shanghai, ha vinto il concorso indotto dal brand del settore beverage: firmerà un intervento ispirato al paesaggio della Val Brembana.
Il nascente Centro di eccellenza in chirurgia pediatrica, sulle rive del Lago Victoria, sarà l’opera di esordio di Renzo Piano in Africa. Alla presenza di Gino Strada è stata posata la prima pietra
Secondo appuntamento con la serie di Luigi Prestinenza Puglisi dedicata ai protagonisti dell’architettura italiana. Dopo Renzo Piano, è la volta di Massimiliano Fuksas.
Due mostre in corso a Roma e uno speciale progetto illuminotecnico dalle artiste Motoko Ishii e Akari Lisa Ishii, in arrivo a maggio al Colosseo, continuano ad alimentare l’interesse dell’Italia verso la cultura architettonica del Sol Levante.

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