Nancy Proctor a Meet the Media Guru, Palazzo Litta, Milano 2017

Musei e digitale. Intervista a Nancy Proctor

Nuovo appuntamento con la rubrica che dà voce alle intersezioni fra musei e digitale. Una serie di interviste a firma di Maria Elena Colombo, lei stessa anticipatrice in Italia di tante pratiche che, pian piano, stanno diventando la norma. Parola a Nancy Proctor, direttrice della MuseWeb Foundation.
Magister Giotto. Exhibition view at Scuola Grande della Misericordia, Venezia 2017

Mostre multimediali: una risorsa strategica?

Format espositivo fra i più utilizzati oggigiorno, le mostre multimediali rappresentano una risorsa preziosa, nell’ottica di promuovere il patrimonio culturale in maniera accessibile e intuitiva. Ricorrendo a un know-how tecnologico e a una professionalità che in Italia non mancano.
George W. Bush mentre dipinge. Fonte CNN

Una Guernica contemporanea. Contro Trump

Ha fatto discutere la raccolta fondi lanciata dall’artista, scrittore e filmmaker Greg Allen sulla piattaforma Kickstarter. L’obiettivo? Raggiungere la cifra di 1.140 dollari per commissionare a degli artigiani cinesi un dipinto “in stile Bush” ispirato all’eloquente occhiata rivolta da Angela Merkel alla figlia del presidente Trump.
Zach Blas & Jemima Wyman, im here to learn so )))))), 2017

Una mostra alla Kunsthaus Langenthal in Svizzera racconta il disagio dell’era digitale

Internet è un ambiente ormai dominato dalle grandi corporation. Usiamo i servizi online ogni giorno ma non possiamo fare a meno di sentirci a disagio. Una mostra si rivolge agli artisti per trovare delle alternative.
Byron Haskin, War of the Worlds (1953)

Cyberspionaggio, la nuova frontiera della guerra

Complice la diffusione di strumenti digitali e di una cyber-cultura sempre più alla portata di tutti, anche le modalità belliche sono cambiate. E ne stiamo già vedendo gli effetti.
La versione originale di Eliza

L’intelligenza artificiale in tre app

Sempre più a portata di mano, l’intelligenza artificiale è un ambito che si sta facendo strada anche nelle app. Ecco tre esempi, che spaziano dalla psicoterapia alla musica.
Desearch Repartment

Vacuità accelerazioniste. Il collettivo Desearch Repartment

Autore di un progetto misterioso e accattivante, il collettivo Desearch Repartment fa leva su un uso massiccio di slogan privi di sostanza. Mettendo alla berlina una certa grammatica contemporanea.
Caravaggio Experience, Elaborazione Grafica, The Fake Factory foto Scala Firenze

Mostre multimediali: sì o no? (II)

Ultimo trend del momento, le mostre multimediali stanno attraendo un numero sempre più ampio di visitatori. Ma come si concilia la tendenza con la necessità della fruizione dell’opera d’arte? Seconda puntata del talk show che ha coinvolto storici dell’arte, critici e chi naturalmente queste mostre le fa. Favorevoli o contrari, da Nord a Sud Italia.

Reti didattiche. Il segreto della Tate Modern

Il colosso museale britannico offre al suo pubblico anche un sito agile e ben organizzato: dalla storia dell’arte contemporanea inglese a quella del museo stesso, senza dimenticare i racconti in prima persona degli artisti.
Marcelle Duchamp, Tonsura, Man Ray

Il diavolo della porta accanto. Duchamp ai tempi di Youtube

Sempre più “sostituti” della televisione, i new media giocano un ruolo di primo piano anche nella (ri)produzione di opere artistiche. E allora in rete ci si può imbattere in un raro filmato che chiama in causa Duchamp.
Heytwitter, l'installazione - azione di Shapira

Troppe frasi xenofobe su Twitter. L’artista Shahak Shapira protesta e realizza un’installazione

Shahak Shapira, artista, cabarettista e scrittore satirico ventinovenne, ha coperto di graffiti l’ingresso della sede di Twitter ad Amburgo, replicando le frasi offensive pubblicate sul noto social negli ultimi mesi, e indice di un clima sociale sempre più teso, a seguito della scia di attentati di matrice islamica inaugurata lo scorso dicembre a Berlino.
Zaha Hadid Architects, Behaviour Morphevideo

Lo studio di Zaha Hadid firma un progetto di light mapping a Karslruhe

Fino al 10 settembre al Schlosslichtspiele Festival di Karlsruhe, in Germania, sarà proiettato “Behaviour Morphe”, il progetto di light mapping sviluppato dallo studio Zaha Hadid Architects

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