Matteo Cremonesi

Matteo Cremonesi

Profile: Matteo Cremonesi (Brescia, 1984) si occupa di arte e nuovi media, interessandosi in particolar modo delle implicazioni sociali e politiche che le nuove tecnologie producono nel mondo contemporaneo. E' docente di “Cibernetica e teorie dell'informazione” presso l'Accademia di Brera e collabora attivamente con il Link Center For the Arts of the Information Age in qualità di coordinatore del settore educativo. E' membro del collettivo artistico IOCOSE con il quale ha presentato i propri lavori in diverse sedi nazionali e internazionali. Nato nel 2006, il gruppo organizza azioni liminali volte a sovvertire le ideologie, le pratiche e i processi di identificazione e costruzione del significato, concependo le strade, Internet e il passaparola come terreni di battaglia.

Tutti gli articoli di Matteo Cremonesi

Eva and Franco Mattes, Dark Content, 2015 - screenshot from video

Il lato oscuro del web. Nell’ultima opera di Eva e Franco Mattes

Perché è impossibile trovare materiale pornografico su Facebook o Instagram? Come vengono eliminati da Youtube i video più espliciti? Eva e Franco Mattes ci portano alla scoperta dei content moderator. E del DeepWeb….

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David Horvitz, Mood Disorder, 2012 - courtesy l’artista & Chert, Berlino

L’arte? È un disturbo dell’umore. Parola di David Horvitz

Scattati una foto, postala sul sito giusto e avrai (anzi, lei avrà) successo. Non è selfie-for-dummies, ma una sintesi del destino di “Mood Disorder”. L’autore? David Horvitz, erede di Fluxus al tempo di Internet….

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Rafaël Rozendaal, Abstract Browsing - applicato ad Artribune.com

Per un web astratto

Nel mondo del web design è in voga l’espressione “the user is drunk” per sottolineare come la navigazione all’interno di un sito debba essere semplice, immediata e intuitiva, a prova di ubriaco appunto. Nella realtà però l’utente medio non è così stupido (e nemmeno ubriaco) e l’eccessiva semplificazione rischia di trasformarsi in un design scontato, troppo prevedibile e noioso. E così un artista……

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!Mediengruppe Bitnik, Random Darknet Shopper, 2014

Shopping al mercato nero (del web)

Questa volta i surfing bits di Matteo Cremonesi invitano a un viaggio affascinante ma pericoloso. Pronti a calarvi nel deep web? Insieme al collettivo !Mediengruppe Bitnik e ad alcuni acquisti scottanti……

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Silvio Lorusso, Google Image Quiz

Un quiz con Google Immagini

L’abitudine all’utilizzo quotidiano di uno strumento ci rende in una certa misura assuefatti nei suoi confronti, incapaci di vederlo con obiettività e distacco. Ad esempio, siamo certi che Google Images funzioni esattamente come crediamo?…

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Filippo Minelli, Visit Padania

In tour nella Padania classica

Per alcuni la Padania è un territorio politico che comprende le regioni del nord Italia, per altri la Padania non esiste. Per Filippo Minelli invece il termine Padania identifica un vasto paesaggio accomunato da un’estetica riconoscibile e condivisa. Un’estetica che non ha regole stilistiche definite, ma che risulta comunque palese ai suoi occhi. …

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Eva e Franco Mattes in mostra

Da tutti, per nessuno, ogni giorno. Intervista con Eva e Franco Mattes

Tra performance commissionate, appropriazione di immagini e concept per opere acquistati da altri artisti. La mostra in corso alla Postmasters Gallery di New York presenta…

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Jon Rafman, Still Life (betamale)

Fissando l’eternità. Il lato oscuro della Rete

Un’immersione nei luoghi più oscuri della Rete. Tra passioni, ossessioni e ricerca dell’infinito. Giovani segregati in piccole stanze, da soli di fronte a un computer,…

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Will Shea e Shawn C. Smith, Mac Bath, 2013

The Jogging: estetiche atletiche

Jogging è un progetto avviato da Brad Troemel e Lauren Christiansen nel 2009 e negli anni ha raccolto la partecipazione di numerosi altri collaboratori fino ad essere oggi aperto ai contributi di chiunque. Basato su Tumblr, è una vetrina di immagini presentate come opere d’arte e corredate da una didascalia che ne riporta titolo, data e tecnica impiegata. …

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Justin Kemp, Adding to the Internet

L’artista che sfidò Google

Dire che Google è come un oracolo è diventato un luogo comune. Il più famoso e utilizzato fra i motori di ricerca, infatti, è diventato lo strumento per eccellenza, in grado di rispondere a qualsiasi tipo di domanda. E allora c’è chi, come Justin Kemp, lavora per renderlo veramente onnisciente……

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Steve Lambert - The Most Awkward 404 Not Found Page on the Internet

404 error: not found

L’errore 404 è uno degli inconvenienti più comuni nei quali si può incappare navigando in Rete: si verifica quando la connessione è andata a buon fine ma il server non è stato in grado di trovare ciò che stavamo cercando, solitamente perché la pagina è stata rimossa o spostata altrove, o più semplicemente perché abbiamo digitato in modo non corretto l’url. E naturalmente può diventare lo spunto per un’opera di Net Art……

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Jaakko Pallasvuo

Vademecum per l’artista di successo

Avete presente quei tutorial che in Rete vi spiegano come fare qualsiasi cosa? Ecco, c’è chi ha pensato di applicare il concetto anche al successo nell’artworld. Grazie a Jakko Pallasvuo, basta guardare alcuni video e il gioco è fatto. Quasi….

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Alterazioni Video - Olbania - 2011

Olbania. Un autoritratto online

Spesso il web viene considerato una finestra sul mondo, uno strumento che permette non solo di guardare verso ciò che sta là fuori, ma anche di vedere dall’esterno ciò che sta dentro. Discorso valido anche in Albania?…

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Christopher Poole - Canvas

Remixare all’infinito

Lanciato nel gennaio del 2011, Canvas è il nuovo progetto di Christopher Poole, già noto per aver fondato 4chan, una piattaforma per la condivisione di immagini diventata famosa per aver generato la maggior parte dei fenomeni virali più popolari degli ultimi anni, e per essere stato il luogo in cui ha preso il via il fenomeno Anonymous….

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Ryan Trecartin - riverofthe.net

Un continuo fluire

Immergersi nel flusso ipnotico del web. Video a tutto schermo, che si susseguono senza soluzione di continuità. Per pochi secondi, prima di passare al video successivo. Un progetto di Net Art che funziona, eccome se funziona….

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Constant Dullaart, therevolvinginternet.com, 2010

Sabotando l’interfaccia

Troppo spesso gli strumenti tecnologici con cui interagiamo vengono dati per scontati. Ma l’interfaccia non è un dato precostituito. Ecco un artista che la decostruisce e la trasforma. Si chiama Constant Dullart e si muove tra net art e concettualismo….

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