Il tema dei migranti arriva alla fiera di New York Armory Show con un’installazione di JR

In occasione della settimana dell’arte americana, l’artista francese sta progettando una grande installazione che vuole far riflettere il pubblico sulla difficile condizione dei migranti. Complice Jeffrey Deitch.

JR alla Somerset House di Londra, ottobre 2013
JR alla Somerset House di Londra, ottobre 2013

È un altro grande progetto di arte pubblica quello che JR (Parigi, 1983), noto artista francese, tra i più popolari del momento, sta realizzando in occasione della fiera newyorkese all’Armory Show che si terrà tra l’8 e 11 marzo a New York.

JR E “SO CLOSE”

Il progetto, promosso dal gallerista e mecenate Jeffrey Deitch e dal portale Artsy, si intitola “So close” e ha l’obiettivo di indagare la difficile condizione dei migranti nel presente che ci è dato di vivere. I volti delle persone che scappano dalla guerra, o che viaggiano in cerca di un futuro migliore, verranno immortalati su una grande tela, con l’intento di far riflettere le migliaia di persone che visiteranno la fiera. In mostra foto di repertorio e scatti realizzati da JR durante un suo viaggio (nel 2017) in un campo profughi situato in Giordania.
L’opera, che sarà allestita all’entrata dell’Armory Show, accogliendo i visitatori dell’artweek americana, viene considerata una diretta prosecuzione di Unframed, l’installazione ideata da JR nel 2014 presso Ellis Island. L’isola è famosa per essere stata il punto d’ingresso per milioni di persone che arrivavano dall’Europa e dal mondo intero – tanti gli italiani -. Da qui l’invito a JR a lavorare nella zona abbandonata dell’isola, presso l’Immigrant Hospital, con l’obiettivo di creare delle monumentali installazioni fotografiche a rievocarne la storia. Anzi, le storie di migranti di ieri e di oggi nel mondo contemporaneo.
Deitch, in un intervento sulla testata Artnet ha commentato: “è uno dei rari artisti che coniuga l’innovazione artistica con l’impegno politico”, aggiungendo, “l’approccio unico di JR ha ispirato e coinvolto persone che non si erano mai avvicinate all’arte contemporanea.”

JR E GLI ALTRI A THE ARMORY SHOW

“So Close” non sarà l’unica installazione site specific nell’ambito della sezione della fiera “Platform”,  quest’anno intitolata The Contingent e curata da Jen Mergel. Ci saranno artisti come Leonardo Drew, La Bruce High Quality Foundation, Sarah Cain, Beth Campbell, Tara Donovan, Jeffrey Gibson, JR, Amalia Pica, Alex Schweder e Ward Shelley e Berndnaut Smilde che presenteranno dei lavori inediti; altri come Elmgreen&Dragset, Sir Richard Long, Mary Sibande e Wang Xin che invece porteranno opere di grandi dimensioni, mai state esposte negli USA.

THE ARMORY SHOW, UNA GRANDE FIERA A NEW YORK

È una delle fiere più famose e seguite d’oltreoceano e che richiama pubblico da tutto il mondo per scoprire i trend dell’anno e per collezionare alcune delle opere più importanti del XX e XXI secolo. Vi diamo alcuni numeri: 65 mila visitatori e 200 gallerie in 4 giorni. Fondata nel 1994 da quattro galleristi di New York, Colin de Land, Pat Hearn, Matthew Marks e Paul Morris, ha lo scopo di creare un momento di dialogo e una rete tra i mecenati, galleristi e appassionati d’arte di tutto il mondo. Non è tuttavia l’unica fiera di New York, le artweek nella Grande Mela si sprecano, con Frieze New York e Tefaf.

JR, il tuffatore realizzato a Rio per le Olimpiadi, 2016
JR, il tuffatore realizzato a Rio per le Olimpiadi, 2016

JR NON SI FERMA

L’artista parigino, classe 1983, non sembra aver voglia fermarsi. È infatti in corsa per gli Oscar per la categoria “Miglior documentario” con Visages Villages, realizzato a quattro mani con la regista ottantenne Agnès Varda che ha contribuito all’affermarsi della Nouvelle Vague.
Inoltre JR ha in corso una personale presso la nuova galleria di Steve Lazarides (fino al 28 febbraio 2018) intitolata Giants – Body of Work. L’esposizione raccoglie i bozzetti delle opere realizzate in occasione dei giochi Olimpici di Rio del 2016.  Nel settembre del 2017 ha realizzato un’installazione monumentale presso la città messicana di Tecate, ad un’ora da San Diego: un’enorme fotografia raffigurante un bambino sorridente su un’impalcatura nei pressi dell’ormai tristemente famoso muro del confine tra USA e Messico.

– Valentina Poli

New York// dal 8 marzo al 11 marzo 2018
Piers 92 & 94
711 12th Avenue at 55th Street, New York, NY, 10019
https://www.thearmoryshow.com

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Autore JR
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Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.