34 i musei danneggiati dal sisma del 2016. ICOM lancia la campagna “Adotta un Museo”

Partirà a settembre la campagna di crowdfunding promossa da ICOM Italia a favore dei 34 musei danneggiati dal sisma del 2016 nel Centro Italia. Un’occasione per sostenere la ricostruzione e ridiscutere il ruolo del museo nelle comunità della zona.

Mogliano, Foto di Luca Marcantonelli e Lucia Paciaroni
Mogliano, Foto di Luca Marcantonelli e Lucia Paciaroni

24 agosto, 26 agosto e 30 ottobre 2016 sono le tre date degli eventi sismici che hanno distrutto moltissimi piccoli centri tra Lazio, Umbria e Marche causando molte vittime. Le macerie non erano e non sono solo quelle di abitazioni, scuole, negozi, ma anche quelle di 34 musei in questa area, più o meno gravemente danneggiati dalle scosse. Chi se non ICOM Italia poteva lanciare un’iniziativa di solidarietà in favore di questi territori? A un anno di distanza, tamponate – si spera presto e bene– le emergenze abitative e ripristinati i servizi essenziali, si può pensare al patrimonio culturale, ricchezza tra le ricchezze della zona. Il nome è Adotta un Museo e questa campagna segue l’approvazione di un “Decalogo per le emergenze” stilato da ICOM a ottobre 2016 per segnare le linee guida delle azioni a tutela dei Beni culturali.

GLI OBIETTIVI DELLA CAMPAGNA

Primo obiettivo è coordinare gli aiuti e le donazioni che istituzioni, enti e privati hanno messo rapidamente in moto negli ultimi mesi: non disperdere gli sforzi. Secondo, lanciare un crowdfunding tramite la piattaforma GoFundMe che partirà a settembre 2017: sensibilizzare il pubblico sul ruolo del museo. ICOM Italia, nelle parole della presidente Tiziana Maffei, è “mediatore e tramite tra bisogni dei musei e proposte di aiuto. L’obiettivo è ricucire la frattura fisica – nel corpo di musei e chiese – con interventi di restauro delle collezioni e di recupero delle strutture e quella psicologica ed emotiva, aiutando le persone a considerare di nuovo il museo come luogo della comunità”.
Quest’ultima è senza dubbio l’azione più delicata da intraprendere perché si tratta di valorizzare di nuovo i servizi culturali, sostenendo le attività e i progetti dei professionisti museali sul posto e il tessuto produttivo dei luoghi in cui il museo opera. Tutti posso aderire, scrivendo, per maggiori informazioni a: [email protected]

– Chiara Ciolfi

www.icom-italia.org

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Chiara Ciolfi
Chiara Ciolfi (Roma, 1987) è laureanda in Storia dell’Arte presso l’Università di Roma La Sapienza. Si interessa di arte contemporanea in tutte le sue forme, con un accento particolare sull’editoria e le riviste di settore. Ha collaborato con Exibart dal 2008 al 2011 fino all’avvento dell’ “era Artribune”. Attualmente sta costruendo il suo percorso tra stage e collaborazioni con fondazioni orientate alla ricerca (Nomas Foundation) e gallerie collaudate (Gagosian Gallery), con il sogno di farne un lavoro vero.