Morto David Bowie. Si è spenta a 69 anni la stella di Ziggy Stardust, alfiere del glam rock. Blackstar, il suo ultimo album, era uscito appena due giorni fa per il suo compleanno

Print pagePDF pageEmail page

David Bowie nel video Lazarus, un'immagine che ora suona come inquietante premonizione

David Bowie nel video Lazarus, un’immagine che ora suona come inquietante premonizione

Aveva compiuto 69 anni l’8 gennaio, nello stesso giorno in cui usciva il suo ultimo album Blackstar di cui vi avevamo già parlato. Ma nella notte del 10 gennaio, David Bowie ha perso la lotta contro il cancro che lo divorava da 18 mesi, come annunciato dalla sua pagina Facebook: “è morto in pace, circondato dall’affetto della sua famiglia”. Una triste notizia, confermata anche dal figlio regista Duncan Jones che ha postato su Twitter una foto di lui bambino sulle spalle del padre. Nato a Londra nel 1947 Bowie aveva cambiato il suo vero nome David Jones agli albori del successo che arrivò nel 1972 con gli album The Rise and Fall of Ziggy Stardust e Spiders From Mars. Dal folk acustico all’elettronica, passando attraverso il glam rock, il soul e il krautrock, il Duca Bianco ha lasciato tracce che hanno influenzato molti artisti. Come attore, dopo alcune piccole apparizioni, ha avuto un ottimo successo nel 1976 come protagonista del film di fantascienza L’uomo che cadde sulla Terra di Nicolas Roeg. Tra le sue interpretazioni più note si ricordano Furyo (titolo originale Merry Christmas Mr. Lawrence) di Nagisa Oshima del 1983, Absolute Beginners e Labyrinth del 1986, e Basquiat di Julian Schnabel del 1996, nel quale interpretava il ruolo di Andy Warhol.

ULTIMA PERFORMANCE DAL VIVO A NEW YORK NEL 2006
Dopo la fase più creativa della sua carriera, fra il 1977 e il 1979, con la cosiddetta “trilogia berlinese” di Low, Heroes e Lodger, l’incontro decisivo con Brian Eno, altro reduce dal glam rock dei primi settanta con i Roxy Music del dandy Bryan Ferry, che ha permesso all’artista di sperimentare soluzioni nuove, senza inseguire il riscontro commerciale. Da qui il passaggio dall’androgino Ziggy Stardust a un thin white duke (“sottile duca bianco”) verso uno stile musicale esteriormente sempre più virile, colto e raffinato. Negli ultimi anni David Bowie era rimasto lontano dalle scene (di poche settimane fa l’annuncio del ritiro definitivo). L’ultima performance dal vivo risale a un concerto di beneficenza a New York nel 2006. Da allora, il silenzio era stato interrotto solo dall’uscita degli ultimi due album, The Next Day, pubblicato nel 2013 a 10 anni di distanza dal precedente Reality, e appunto Blackstar, accompagnato da un video, Lazarus, diventato anche un musical Off-Broadway, nel quale Bowie è stato profondamente coinvolto in ogni aspetto della produzione, casting compreso.

Claudia Giraud

Prima di commentare, consulta le nostre norme per la community
  • Angelov

    L’Umanità ha appena perso un autentico genio.