Dopo Olafur Eliasson, l’ARoS Aarhus Art Museum chiama James Turrell. Per collaborare al progetto di ampliamento del museo danese progettato da Schmidt Hammer Lassen

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James Turrell lavora all’ampliamento dell’Aros Museum Denmark. © Photo by Morten Fauerby, 2015

James Turrell lavora all’ampliamento dell’Aros Museum Denmark. © Photo by Morten Fauerby, 2015

Uno dei maggiori musei di arte contemporanea dell’Europa del Nord si trova in Danimarca, nella città di Aarhus. Con i suoi 17mila metri quadrati di superficie, l’ARoS Aarhus Art Museum si estende su più livelli collegati da scale spiraliformi e passerelle sospese, che contraddistinguono gli interni dell’edificio con un movimento dinamico, in contrasto apparente con l’aspetto severo e rigoroso degli esterni.
Presto, il museo potrà contare su nuovi spazi a cui sono stati chiamati a lavorare gli architetti Schmidt Hammer Lassen, già progettisti della struttura originaria. La notizia è che con lo studio danese collaborerà con James Turrell: il progetto di espansione da 30 milioni di euro,The Next Level, prevede infatti, oltre a 1200 metri quadri in più di gallerie sotterranee, anche due installazioni artistiche semi sotterranee che saranno firmate proprio dall’artista americano.
Non è la prima volta che l’ARoS Aarhus Art Museum chiama un artista per collaborazioni di natura architettonica: già nel 2011, coinvolse Olafur Eliasson che progettò sulla copertura dell’edificio una spettacolare passerella circolare vetrata dai colori dello spettro ottico.

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