Al via l’undicesima edizione della Giornata del Contemporaneo

Sabato 10 ottobre torna la consueta ’iniziativa promossa da AMACI e dedicata all’arte contemporanea. Ventisei musei coinvolti e un migliaio di iniziative lungo tutto lo Stivale. Da nord a sud, la giornata si preannuncia intensa: ecco qualche spunto per non perdere l’orientamento.

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Alfredo Pirri, Passi

Alfredo Pirri, Passi

24 ORE ALL’INSEGNA DEL CONTEMPORANEO
Ad ottobre si rinnova l’appuntamento con uno degli eventi più attesi dell’anno. È la Giornata del Contemporaneo – la grande iniziativa che dal 2005 AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani – intitola alla promozione della creatività più attuale. Sabato 10 ottobre, i ventisei musei associati ad AMACI e una miriade di istituzioni culturali in linea con lo spirito della rassegna apriranno gratuitamente le porte al pubblico, con una ricca proposta di mostre, eventi e laboratori. Parola d’ordine: partecipazione e condivisione di un patrimonio artistico da considerarsi, oggi più che mai, un bene collettivo. Forte dei numeri ottenuti nelle scorse edizioni – 942 istituzioni e oltre duecentomila visitatori coinvolti nel 2014 – anche il programma di quest’anno si annuncia denso, rendendo impossibile entrare nel dettaglio di un calendario così fitto. Ecco quindi alcuni suggerimenti da segnare in agenda, per affrontare le intense 24 ore dedicate al contemporaneo.

ConiglioViola, Le notti di Tino di Bagdad, Torino

ConiglioViola, Le notti di Tino di Bagdad, Torino

IL VIAGGIO PARTE DA NORD
Iniziando dal nord della penisola, e procedendo di regione in regione, la Valle d’Aosta schiuderà ai visitatori le meraviglie della collezione d’arte moderna e contemporanea custodite presso il Castello Gamba di Châtillon grazie a una serie di visite guidate tra storia e presente. Decisamente rivolto all’attualità il ricco carnet di iniziative ideate dal Piemonte e concentrate nella sempre vivace Torino. Tucci Russo inaugura per l’occasione la mostra collettiva che ospita, tra gli altri, Giovanni Anselmo, Daniel Buren, Pier Paolo Calzolari e Giuseppe Penone, mentre il Castello di Rivoli e la Fondazione Merz partecipano al progetto L’Albero della cuccagna. Nutrimenti dell’arte, la mostra diffusa sul territorio nazionale a cura di Achille Bonito Oliva, con i rispettivi interventi di Lara Favaretto e Alfredo Jaar. Muovendosi da una sede all’altra, le installazioni in realtà aumentata di ConiglioViola alle fermate degli autobus meritano di certo un’occhiata. Spostandosi in Lombardia, il Museo del Novecento di Milano festeggia la Giornata del Contemporaneo con l’inaugurazione della mostra intitolata a Marina Ballo Charmet e Gabriele Basilico, a cura di Marco Belpoliti e Danka Giacon. Anche il PAC sarà protagonista con l’avvio della rassegna Super Superstudio, incentrata sull’architettura radicale del collettivo fiorentino. Alla GAMeC di Bergamo, invece, spazio alla proiezione del video di Marinella Senatore Jammin’ Drama Project, realizzato per la II edizione del progetto Museo Chiama Artista, promosso da AMACI. In Liguria, a Genova, penultimo giorno utile per visitare Follow Me, la mostra dedicata alla ricerca artistica di Susan Philipsz e allestita in varie sedi espositive della città, tra Palazzo Ducale e Villa Croce. Con una decisa virata verso nord si raggiungono il Trentino e il MART, dove un ricco programma di laboratori creativi intrattiene i più piccoli e gli adulti in attesa dell’inaugurazione di Sinfonia, la mostra incentrata sul nuovo progetto dei Masbedo, accompagnata dalla video audio performance in collaborazione con i Marlene Kuntz che andrà in scena al Teatro Zandonai proprio sabato 10. In Veneto, la protagonista è Venezia. Ca’ Pesaro offre l’accesso gratuito alla mostra “…ma un’estensione”, che riunisce le opere di Gastini, Icaro, Mattiacci, Spagnulo, mentre la Fondazione Querini Stampalia propone visite guidate alla scoperta delle opere contemporanee conservate nella sua storica sede. In Friuli Venezia Giulia, Trieste contemporanea propone la rassegna fotografica Zipped Worlds allo Studio Tommaseo, mentre in Emilia-Romagna occhi puntati su Bologna, dove MAMbo e Museo Morandi inviteranno il pubblico a conoscere i lavori di Hong Hao per la biennale FOTO/INDUSTRIA 2015, promossa dalla Fondazione MAST, e l’installazione di Bertozzi & Casoni, oltre all’esposizione temporanea Gradi di libertà.

Alice Schivardi, The Mahmuds, Ero figlia unica, Centro Arti Visive Pescheria, Pesaro

Alice Schivardi, The Mahmuds, Ero figlia unica, Centro Arti Visive Pescheria, Pesaro

UNA TAPPA AL CENTRO
Guadagnando il centro dello Stivale, in Toscana il Museo del Novecento fiorentino offre visite guidate alla propria collezione, con un occhio di riguardo all’installazione Passi di Alfredo Pirri – autore dell’immagine guida della Giornata – & Alvin Curran, presente nel chiostro del museo. Nelle Marche, Pesaro guarda al contemporaneo con la doppia inaugurazione delle mostre intitolate a Renato d’Agostin e Alice Schivardi, mentre in Umbria la Fondazione Burri di Città di Castello apre le porte delle sue sedi, a Palazzo Albizzini e agli Ex Seccatoi del Tabacco. Il MU.SP.A.C. Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea de L’Aquila, in Abruzzo, apre la Giornata con Videozoom: Grecia, una riflessione artistica collettiva sull’attualissima condizione greca. Raggiungendo il Lazio e la Capitale, Massimo Uberti presenta il progetto ideato per gli spazi della GNAM, mentre il MACRO regala l’accesso agli eventi recentemente inaugurati, che raccolgono, fra le altre, le opere di Gianfranco Baruchello, Beatrice Pediconi e degli artisti in residenza Emanuela Ascari e Gli Impresari. L’Istituto centrale per la grafica, presenta invece Certo è ch’io nacqui, l’opera video realizzata da Rä di Martino per Palazzo Poli.

Daniel Buren, Axer/Désaxer. Lavoro in situ, 2015, Madre, Napoli

Daniel Buren, Axer/Désaxer. Lavoro in situ, 2015, Madre, Napoli

E SI PROSEGUE VERSO SUD
Anche Casacalenda, in Molise, prende parte al progetto L’Albero della cuccagna con una doppia installazione di Baldo Diodato presso il MAACK, proprio come accade in Campania, a Castel Sant’Elmo, con la scultura di Maurizio Elettrico. A poca distanza, il MADRE di Napoli svelerà l’intervento concepito dall’artista francese Daniel Buren per l’atrio del museo. In Puglia, la Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare affianca all’esposizione dedicata al collettivo russo AES+F una postazione arTVision che documenta la scena adriatica attraverso il video. In Basilicata, la Fondazione SoutHeritage di Matera apre il nuovo appuntamento di INDEXarea con l’installazione site specific di Ciriaca+Erre mentre la Giornata del Contemporaneo è un’ottima occasione per visitare la mostra …nel Blu dipinto di Blu… da Yves Klein, la magia di un colore nell’Arte Contemporanea allestita ad Acri, in Calabria, negli spazi del MACA. Basta attraversare un breve tratto di acqua salata e si approda in Sicilia, dove a Palermo il Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino presenta I come Isgrò, un documentario ispirato al celebre artista messinese. Il lungo viaggio – concentrato in sole 24 ore – si conclude in Sardegna, al MAN di Nuoro, che inaugura Continuo Infinito Presente, il famoso intervento di Remo Salvadori ripensato appositamente per il museo sardo.

Arianna Testino

www.amaci.org/gdc

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