1600 anni di Venezia. Una mostra open air racconta la storia turistica della città

A promuovere la mostra visibile nel centro storico della città è Enit – Agenzia Nazionale del Turismo, attraverso 50 manifesti d’epoca che raccontano la storia della promozione turistica della città dagli anni Venti ai Sessanta

Venezia
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Anche Enit  – Agenzia Nazionale del Turismo celebra Venezia, in occasione del 1600esimo anniversario dalla sua fondazione. L’ente che opera nella promozione dell’offerta turistica del nostro Paese – in seno al quale pochi giorni fa è stata nominata la nuova Amministratrice Delegata, Roberta Garibaldi – ha appena inaugurato nella città lagunare Promuovere la bellezza. Venezia 1600, mostra che ripercorre la storia della promozione turistica di Venezia da parte di Enit a partire dagli anni Venti.

LA MOSTRA DI ENIT A VENEZIA

Particolarità della mostra – organizzata in collaborazione con il Comune di Venezia, l’Università Ca’ Foscari e il Padiglione Venezia – è il luogo in cui è stata allestita: si tratta infatti di un’esposizione open air, in cui i muri del centro storico della città fanno da supporto a una cinquantina di manifesti d’epoca “incorniciati su uno sfondo rosso veneziano per celebrare la città d’arte ospitante”, spiegano gli organizzatori. Le opere esposte sono state selezionate dall’Archivio storico digitale di Enit e comprende foto in bianco e nero degli anni ’30, ’50 e ’60, manifesti dagli anni ’30 agli anni ’60, copertine delle riviste storiche di Enit dagli anni ’20 agli anni ’60, suddivise in sei sezioni tematiche: Arte e architettura, Scene di genere, Festività e festival, Isole e artigianato, Cortina, Territorio e Ville Palladiane. Ogni manifesto è corredato di Qr Code che rimanda alla web-app tuaitalia.it, dove una sezione dedicata alla mostra permette ai visitatori di approfondire la conoscenza di Venezia e del suo territorio.

LA VISIONE DI ENIT

“L’esposizione open air di Venezia”, commenta il Presidente di Enit Giorgio Palmucci, “fa parte del progetto cominciato nel 2019 di valorizzazione del centennale e profondissimo patrimonio culturale Enit costituito da documenti di archivio, vere e proprie opere d’arte quali stampe, litografie d’autore e cimeli storici che testimoniano l’evolversi del costume e della società italiana”. Ecco le immagini di alcuni dei manifesti affissi nel centro di Venezia.

– Desirée Maida

www.enit.it

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.