Lo Strillone: le sculture sonore a forma di fiore di Brian Eno su La Repubblica. E poi la Notte dei Musei, L’Italia nascosta

“Sculture sonore a forma di fiore, che sono null’altro che piccoli altoparlanti montati su lunghi steli metallici che oscillano in base al suono che emettono”. A Roma arriva il celebre musicista Brian Eno per inaugurare la sua mostra alla galleria Valentina Bonomo, e La Repubblica non perde l’occasione per intervistarlo: “questa è per me un’occasione […]

Quotidiani
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Sculture sonore a forma di fiore, che sono null’altro che piccoli altoparlanti montati su lunghi steli metallici che oscillano in base al suono che emettono”. A Roma arriva il celebre musicista Brian Eno per inaugurare la sua mostra alla galleria Valentina Bonomo, e La Repubblica non perde l’occasione per intervistarlo: “questa è per me un’occasione speciale, è solo la seconda volta che metto in vendita le mie opere in una mostra, è una sorta di esperimento per me. Come è nato questo progetto? È nato dopo l’esperienza che ho fatto con un ospedale inglese, il Montefiore, il primo al mondo a offrire ai pazienti delle installazioni artistiche con I’ intento di rendere migliore la loro ospedalizzazione. Ho realizzato Quiet Room for Montefiore, una stanza con un’installazione visiva e sonora per offrire uno spazio dove pensare o rilassarsi, e 77 Million Paintings for Montefiore nell’area della reception. Light music deriva direttamente da queste esperienze”.

Percorsi illuminati, visite guidate, laboratori per famiglie e bambini, concerti, spettacoli, suoni e visioni accompagneranno i visitatori nella scoperta sotto un’altra luce di siti noti e meno noti”. Il Sole 24 Ore informa che sabato 21 maggio, in occasione della Notte dei Musei i principali musei, monumenti e siti archeologici del Mibact osserveranno tre ore di apertura serale straordinaria e saranno visitabili al costo simbolico di un euro. Da Asciano (Siena) a Castellammare di Stabia, attraverso Palermo, Tolentino, Vipiteno, Cabras (Oristano). Sono solo alcune delle trenta bellezze del nostro Paese, raccolte da Carlo Vulpio per quello che era nato come un reportage giornalistico per la Lettura, supplemento culturale del Corriere, e ora diventato un libro pubblicato da Skira: titolo L’Italia nascosta, lo presenta Isabella Bossi Fedrigotti sul Corriere della Sera.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.