Maristella Casciato nominata Senior Curator of Architectural Collections al Getty Research Institute di Los Angeles

Dopo un brillante trascorso al CCA – Canadian Centre of Architecture di Montreal, diretto da Mirko Zardini, come Associate Director of Research, continua il viaggio internazionale della storica e curatrice di architettura Maristella Casciato. È di pochi giorni fa la notizia della sua nomina a Senior Curator per le collezioni di architettura di una delle […]

Maristella Casciato - Courtesy Getty Research Institute

Dopo un brillante trascorso al CCA – Canadian Centre of Architecture di Montreal, diretto da Mirko Zardini, come Associate Director of Research, continua il viaggio internazionale della storica e curatrice di architettura Maristella Casciato. È di pochi giorni fa la notizia della sua nomina a Senior Curator per le collezioni di architettura di una delle più prestigiose istituzioni di ricerca del mondo, il Getty a Los Angeles. La Casciato, nota studiosa specializzata nell’architettura europea del Novecento, è stata Professore presso la Facoltà di Architettura “Aldo Rossi” dell’Università di Bologna e presidente dal 2002 al 2010 di DO.CO.MO.MO International, associazione riconosciuta dall’UNESCO per la ricerca e la salvaguardia del patrimonio architettonico del XX secolo.
Numerose le esperienze internazionali, di curatela e ricerca. In Italia, tra le altre, ricordiamo il suo lavoro al MAXXI con le mostre Universo Rietveld (con Domitilla Dardi), le personali su Michele Valori e Luigi Moretti e due esposizioni sulle collezioni del museo. Inoltre il convegno internazionale Exhibiting Architecture. Il museo del XXI secolo, curato con Pippo Ciorra. Per il Getty annuncia che la sua sfida sarà creare connessioni e forme di dialogo tra i numerosi settori dell’eterogenea collezione di architettura del museo. Un approccio se vogliamo narrativo all’archivio, per rompere i confini e costruire storie che evidenzino l’importanza del processo in architettura.

– Emilia Giorgi

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Emilia Giorgi
Emilia Giorgi (Roma, 1977) è critica e curatrice di arti visive e architettura contemporanee. Dal 2002 al 2009 collabora con il MiBACT, tra le altre attività alla definizione del programma culturale del museo MAXXI di Roma, dove poi lavora dal 2010 al 2012. Come curatrice indipendente ha collaborato tra gli altri con La Triennale di Milano, la Fondazione Feltrinelli, il Centro Pecci di Prato, l’Istituto Centrale per la Grafica, la Fondazione VOLUME!, la Fondazione Pastificio Cerere (Roma). Nel 2015 cura la sezione Cut and Paste del Padiglione Italiano (diretto da Cino Zucchi) della Biennale di Architettura di Venezia. Autrice di numerosi saggi e pubblicazioni, scrive per le principali testate italiane, come Il Manifesto, Artribune, Flash Art, Domus, Abitare, Icon Design. Il suo libro più recente è "Giorni come stanze. Riappropriarsi della città" (Libria, 2020). Fa parte del direttivo dell’IN/ARCH Lazio.