Lo Strillone: sostegno dei privati alla cultura, Franceschini lancia su Libero il modello Ercolano. E poi Beatrice Buscaroli nel Consiglio Superiore dei Beni Culturali, licenziato il curatore del Padiglione Russo alla Biennale di Architettura, rinascimento culturale in Cina…

Una convenzione tipo sul modello gestionale di Ercolano, simbolo del rapporto virtuoso tra pubblico e privato: così Dario Franceschini rilancia su Libero la necessità di coinvolgere capitali privati nella tutela dei beni culturali. Beatrice Buscaroli entra nel Consiglio Superiore Beni Culturali, organo del Ministero: la notizia su Quotidiano Nazionale, che vola a Londra per la […]

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Una convenzione tipo sul modello gestionale di Ercolano, simbolo del rapporto virtuoso tra pubblico e privato: così Dario Franceschini rilancia su Libero la necessità di coinvolgere capitali privati nella tutela dei beni culturali. Beatrice Buscaroli entra nel Consiglio Superiore Beni Culturali, organo del Ministero: la notizia su Quotidiano Nazionale, che vola a Londra per la mostra dedicata ai vichinghi.

Il curatore del Padiglione Russo alla Biennale Architettura, Grigorij Revzin, rimosso dall’incarico: secondo Corriere della Sera potrebbe essere stato punito perché filo-ucraino. Gao Xingjian, Nobel per la Letteratura, parla a La Repubblica della rinascita culturale in Estremo oriente. Tra arte e censura.

Sono di impressionante bellezza le matite di Paolo Eleuteri Serpieri, allievo di Guttuso e mostro sacro del fumetto italiano, fresco di approdo alle tavole del sempiterno Tex Willer: alla sua parabola creativa dedica una pagina L’Unità. Firenze: Il Fatto Quotidiano a palazzo Strozzi per la mostra sul concetto di famiglia nel contemporaneo; La Stampa alla Pinacoteca Agnelli per parlare di Antonio Sozzani e la sua straordinaria collezione di disegni, esposta al Diocesano di Milano.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.