Lo Strillone: comuni in vendita su Quotidiano Nazionale, che propone di far pagare per l’uso a fini commerciali del nome di paesi e città. E poi De Bellis chiacchiera con Luca Beatrice, le nove campane di Notre-Dame, si infittisce il mistero della modella di Courbet…

Quotidiano Nazionale spinge per il marketing municipale, da Bologna a Montalcino: che i comuni vendano il proprio nome, facendone un brand vero e proprio. Un esempio? Il Roma di Laura Biagiotti, da far pagare caro e salato. Nuove campane per Notre-Dame: sono otto, costano due milioni di euro e suonano a festa dalle colonne di […]

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Quotidiano Nazionale spinge per il marketing municipale, da Bologna a Montalcino: che i comuni vendano il proprio nome, facendone un brand vero e proprio. Un esempio? Il Roma di Laura Biagiotti, da far pagare caro e salato. Nuove campane per Notre-Dame: sono otto, costano due milioni di euro e suonano a festa dalle colonne di Italia Oggi. Con il gemello Giuseppe vice-direttore de Il Giornale poteva non scapparci un’intervista a Vincenzo De Bellis? La sua MiART raccontata a Luca Beatrice.

Mostre: architetture e ingegnerie varie, al Maxxi e su La Repubblica, per indagare il rapporto con le energie più o meno rinnovabili; Francis Bacon a Chieti e Letterio Scalia al Museo di Trastevere per L’Unità. Echi d’oriente su La Stampa: la cultura samurai al Museo Stibbert di Firenze; una breve su Avvenire per la mostra che a Tivoli ricorda la Yourcenar. Libero è a Como per le architetture a Villa Olmo, da Sant’Elia in poi.

Panorama riscopre Brescia, dopo la riapertura del restaurato Capitolium e la mostra in corso sui grandi maestri del Novecento; L’Espresso vola ad Amburgo per la nuova personale di Martin Honert. Il Venerdì contesta la scoperta di Paris Match: e se il volto attribuito alla modella de L’origine del mondo di Courbet, in realtà, non combaciasse?

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.