A Barcellona la Fondazione Joan Mirò festeggia 50 anni. Tutte le iniziative in programma
Tra grandi esposizioni, collaborazioni internazionali e la riapertura del Giardino dei Cipressi, la Fondazione d'arte intende rileggere l'eredità dell'artista e il suo ruolo nel contesto contemporaneo
Cinquant’anni dopo la sua inaugurazione, la Fondazione Joan Miró di Barcellona celebra il suo anniversario con un ampio programma. Mostre, concerti, performance e iniziative pubbliche renderanno omaggio alla visione interdisciplinare dell’artista catalano, riaffermando il museo come luogo di dialogo tra arte, architettura e società.
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50 anni di Fondazione Joan Mirò a Barcellona
Il programma si aprirà l’11 giugno con la mostra Poetry Has Just Begun: 50 Years of the Miró, una grande retrospettiva dedicata alla storia della Fondazione e al suo ruolo nel sistema artistico internazionale. L’esposizione intende ripercorrere mezzo secolo di attività culturale, sottolineando l’attualità dell’istituzione fondata da Joan Miró nel 1975 e il suo rapporto con la città di Barcellona.
Tutte le iniziative per i 50 anni di Fondazione Joan Mirò a Barcellona
Tra gli appuntamenti più attesi dell’autunno figura Miró and the United States, una mostra che esplora il dialogo tra l’artista catalano e l’avanguardia americana del Secondo Dopoguerra. Il percorso espositivo mette in relazione il lavoro di Miró con figure come Louise Bourgeois, Helen Frankenthaler, Jackson Pollock e Mark Rothko, evidenziando come il confronto con il contesto statunitense abbia contribuito alla sua affermazione internazionale. Ralizzata in collaborazione con la Phillips Collection di Washington, l’esposizione sarà accompagnata da un catalogo trilingue e proseguirà negli Stati Uniti nella primavera del 2026.

Non solo mostre, ma anche importanti interventi sugli spazi della Fondazione
Nel marzo 2026 verrà presentata una nuova disposizione della collezione permanente, pensata non secondo criteri cronologici ma a partire dai processi creativi di Miró, affiancando opere finite e materiali di lavoro dell’artista. Nello stesso periodo sarà aperto al pubblico il Giardino dei Cipressi, un’area storica finora non accessibile situata nel complesso di Montjuïc e parte originaria del progetto paesaggistico dei Jardins de Laribal. Il recupero di questo spazio, concepito come luogo di contemplazione tra arte, architettura e natura, riflette l’intento della Fundació di coniugare memoria, sostenibilità e nuove modalità di fruizione culturale.
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