Art Basel mette le mani avanti: a 5 mesi dal via, ecco le 304 gallerie presenti alla 44ma edizione Svizzera. Dall’Italia partiranno in 17, in calo dalle 20 del 2012

La concorrenza sempre più agguerrita sul panorama globale delle fiere d’arte mette “sale sulla coda” anche a sua maestà Art Basel, che si affretta a comunicare l’elenco delle gallerie selezionate per l’edizione svizzera di giugno, con quasi due mesi di anticipo rispetto allo scorso anno. Per la 44ma edizione, fra il 13 e il 16 […]

La concorrenza sempre più agguerrita sul panorama globale delle fiere d’arte mette “sale sulla coda” anche a sua maestà Art Basel, che si affretta a comunicare l’elenco delle gallerie selezionate per l’edizione svizzera di giugno, con quasi due mesi di anticipo rispetto allo scorso anno. Per la 44ma edizione, fra il 13 e il 16 giugno, gli espositori saranno in totale 304, fra i quali troveranno spazio 17 italiani, in calo rispetto ai 20 del 2012.
Confermano la loro presenza le gallerie milanesi De Carlo, Arte Studio Invernizzi, Giò Marconi, Christian Stein, Tega, Zero…, mentre manca Suzy Shammah, rimpiazzata, sempre da Milano, da kaufmann repetto, al rientro dopo un anno di stand by. Da Torino torna Noero, mentre saltano il turno Persano e Noire Contemporary Art, da Verona conferma Galleria dello Scudo ma non Studio La Città, tornano Minini da Brescia e Artiaco e Raucci/Santamaria da Napoli. Da Roma fedele nella presenza il Magazzino, mentre resta a casa quest’anno S.A.L.E.S.; confermano anche Tucci Russo da Torre Pellice e Continua da San Gimignano, mentre Bologna resta priva di rappresentanza, con l’assenza di Galleria d’Arte Maggiore.
Da registrare anche due debutti in Svizzera: quello di Vistamare, Benedetta Spaletti SAS, di Pescara, nella sezione Feature, e quello di Federico Vavassori, Milano, in Statements.

www.artbasel.com

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.