Sì, come no, ci manca solo una nuova fiera in Italia. Flash Art prova ad inserirsi con una formula nuova. A Milano, a novembre

Dovremmo diminuirle facendone solo una (o almeno accorparle in un unico momento dell’anno e in un’unica città) e invece pare che ne vogliano nascere ancora. Drenano tutte le risorse delle gallerie, spesso non consentono neppure di rifarsi delle spese, affamano le riviste sulle quali le gallerie non investono più dovendo pagare stand e trasferte. Eppure […]

Una passata Flash Art Fair in hotel

Dovremmo diminuirle facendone solo una (o almeno accorparle in un unico momento dell’anno e in un’unica città) e invece pare che ne vogliano nascere ancora. Drenano tutte le risorse delle gallerie, spesso non consentono neppure di rifarsi delle spese, affamano le riviste sulle quali le gallerie non investono più dovendo pagare stand e trasferte. Eppure la formula delle fiere d’arte continua ad affascinare e nuove modalità sembrano affacciarsi sul mercato. L’ultima proposta proviene dalla rivista Flash Art, la quale, evidentemente scottata dal calo della pubblicità tabellare su carta, tenta strade alternative affacciandosi – dopo alcune esperienze tra Milano e Bologna qualche anno fa, e dopo aver annunciato un nuovo tentativo all’ultima Arte Fiera, poi abortito – nell’arena degli organizzatori di fiere. “Una modalità diversa e prestigiosa, da organizzarsi a Milano negli spazi di SuperstudioPiù” dicono dalla storica rivista. Come sarà organizzata la fiera prevista per novembre? “Stand da 16 mq a prezzo politico: 3.000 euro l’uno. Ogni stand un solo artista e se una galleria vorrà esporre due o più artisti dovrà acquistare due o più stand”.
Certo non saranno contenti i tradizionali organizzatori di fiere, ma quelli di Flash Art rispondono che li avevano lungamente avvisati: “è da tempo che lo chiediamo alle grandi fiere italiane, senza alcun esito, per questo siamo costretti a provvedere noi ad una proposta alternativa”. Ma il fatto da capire è se anche i galleristi, dunque i potenziali clienti, saranno contenti: è pensabile inserire un nuovo evento fieristico ‘addosso’ a rassegne come Artissima, Fiac e Frieze? Anche se il prezzo dovesse realmente essere allettante, le 100 migliori gallerie italiane (solo italiane) che risultano essere il target della fiera, rischiano di non farcela proprio logisticamente. Ad ogni modo da Flash Art rispondono che “se si propongono artisti giovani o storicizzati, di valore ma a prezzi adeguati, c’è ancora spazio per tante buone occasioni e ottimi affari”.

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