Tutte le foto da Unlimited, la fiera di Basilea dove si espongono opere d’arte gigantesche

A Basilea, in Svizzera, questa settimana di giugno si svolge la fiera Art Basel, la più importante al mondo nel suo genere. La sezione Unlimited è quella dove si espongono opere monumentali

Attiva dal lontano anno 2000, Unlimited è la sezione della fiera Art Basel che più di altre ha contribuito a definire l’identità di questa rassegna e a confermarla decennio dopo decennio come la fiera d’arte più importante al mondo.

Una fiera senza stand e con opere gigantesche a Basilea

All’epoca fu un tentativo visionario di andare oltre al concetto di stand trovando spazi, non facili da individuare in un quartiere fieristico, per installazioni, sculture, proiezioni e dipinti di scala monumentale. Oggi Unlimited si svolge dentro un padiglione grande oltre un ettaro e mezzo dentro al quale però ci sono relativamente poche opere, tutte però di grande scala e di grandi ambizioni.

Art Basel 2026 - Unlimited
Art Basel 2026 – Unlimited – Yayoi Kusama

Com’è Unlimited 2026 di Art Basel?

Quest’anno l’edizione 2026 di Unlimited è piuttosto sobria, calma, elegante. Ci sono opere di grande respiro ma nulla di particolarmente muscolare e quasi tutti gli interventi non sparano contrasti o colori particolari (con le dovute eccezioni, tipo Niki de Saint-Phalle o Yayoi Kusama). C’è una importante presenza di artisti (e di gallerie) dall’Est del mondo sia il Vicino Oriente, sia quello lontano con Giappone e soprattutto Corea che non smettono di alimentare il proprio soft power anche nel settore delle arti.

Art Basel 2026 - Unlimited
Art Basel 2026 – Unlimited – Isa Genzken

Video e opere storiche a Unlimited 2026 a Basilea

Pochi gli interventi video, ma quando ci sono non deludono assolutamente come per il nuovo film di Vanessa Beecroft, l’intervento di Alfredo Jaar e il lavoro in CGI di Helen Marten. Nota interessante di questa edizione poi sono i recuperi di alcuni progetti storici: non è la prima volta che avviene in Unlimited, ma ci sono delle chicche da non perdere. Ci riferiamo al lavoro di Chris Burden, che introduce la visita, a una installazione di tanti anni fa di Tracey Emin riferita a Margate, sua cittadina di origine e a una serie di foto di Philip Lorca diCorcia che riallestiscono una mostra del MoMA del 1993. Importante in questo senso anche l’installazione della grande Isa Genzken che fa riferimento al viaggio e agli aerei.
E proprio di oggetti aerei, ma non civili, parla l’installazione più struggente di questa Unlimited. Si sente in quasi tutto lo spazio, è firmata dall’ucraino Nikita Kadan e riprende i suoni degli allarmi anti-bombardamenti nella sua Kiev.

Massimiliano Tonelli

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Massimiliano Tonelli

Massimiliano Tonelli

È laureato in Scienze della Comunicazione all’Università di Siena. Dal 1999 al 2011 è stato direttore della piattaforma editoriale cartacea e web Exibart. Direttore editoriale del Gambero Rosso dal 2012 al 2021. Ha moderato e preso parte come relatore a…

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