Come Vittorio Gassman raccontava sé stesso nel lontano 1967

Un servizio Rai d'archivio ci rivela il vero volto de "Il Mattatore" che ha conquistato generazioni di pubblico, a cento anni dalla nascita. Nel filmato le immagini della sua casa privata sull'Aventino a Roma, e i retroscena degli inizi della carriera di Gassman

Il primo settembre 1922 nasceva a Genova l’attore Vittorio Gassman, soprannominato il Mattatore, tra i più grandi interpreti italiani.

I CENTO ANNI DI VITTORIO GASSMAN

Quest’anno l’attore avrebbe compiuto cento anni e tante sono le iniziative volte a ricordarlo, dalle mostre alle proiezioni dei suoi film, come la pellicola “La Marcia su Roma” restaurata di Dino Risi alla Mostra del Cinema di Venezia. La trasversalità delle sue interpretazioni, dal teatro più colto alle macchiette cinematografiche, lo ha reso un personaggio amato da molti e criticato da alcuni.

COME SI RACCONATAVA VITTORIO GASSMAN

Ma chi era veramente l’uomo dietro la macchina da presa? Un servizio Rai del 1967 ci svela il dietro le quinte di Vittorio Gassman, che fu spinto alla carriera artistica dalla madre e che, all’età di soli 45 anni, pensava che la sua professione di attore sarebbe terminata nel giro di pochi anni. Per nostra fortuna la sua premonizione non si è avverata e da allora ha continuato a regalare al pubblico interpretazioni indimenticabili, fin quasi alla sua scomparsa, avvenuta nel 2000. Sul suo epitaffio ha voluto che fosse scritto “Non fu mai impallato!”.

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Roberta Pisa

Roberta Pisa

Vive a Roma dove si è laureata in Scienze politiche e Relazioni internazionali. Da sempre si occupa di cultura e comunicazione digitale. Dal 2015 è pubblicista e per Artribune segue le attività social.

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