Il 22 maggio 2021, quando la band romana dei Måneskin ha conquistato a Rotterdam la vittoria alla 65° edizione dell’Eurovision Song Contest, subito le città italiane si sono mobilitate per aggiudicarsi l’ospitalità dell’evento. Come di consueto, infatti, il paese di provenienza dell’artista vincitore, è quello dove si svolge l’edizione successiva del contest canoro. Ad ottobre scorso, Torino ha avuto la meglio sulle altre candidate tricolore.

IL TEMA DELL’EUROVISION SONG CONTEST DI TORINO

La macchina organizzativa si è subito messa in moto e oggi è stato presentato il tema dell’edizione 2022. Sarà The Sound of Beauty: un richiamo alla struttura simmetrica e ai modelli della cimatica, lo studio dei fenomeni delle onde sonore. In poche parole, è stata tratta l’ispirazione dalle forme assunte da polveri fini in presenza di note acustiche. Ma non solo. Il design è stato anche influenzato dalla stessa simmetria evidente nei giardini all’italiana, come quelli presenti ad esempio alla Reggia di Venaria.

ARSENICA: IL CARATTERE ISPIRATO AI MANIFESTI PUBBLICITARI

Per ogni identità visiva che si rispetti, non può mancare un carattere tipografico appositamente studiato. Quello adottato è Arsenica, un serif disegnato da Francesco Canovaro per Zetafonts e sviluppato da un team di progettazione tra cui figurano Mario De Libero, Andrea Tartarelli e Cosimo Lorenzo Pancini. I suoi ideatori spiegano che si sono ispirati ai caratteri presenti nei manifesti pubblicitari di inizio ‘900, quelli firmati da grandi maestri come Giorgio Muggiani e Marcello Dudovich, in cui forti erano gli ascendenti di Art Nouveau e Deco.

Nelle prossime settimane sono attese nuove rivelazioni sul sito ufficiale dell’evento.

 

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Roberta Pisa
Vive a Roma dove si è laureata in Scienze politiche e Relazioni internazionali. Da sempre si occupa di cultura e comunicazione digitale. Dal 2015 è pubblicista e per Artribune segue le attività social.