Sound Architectures racchiude una selezione di opere di Pinuccio Sciola (San Sperate, 1942 – Cagliari, 2016) che si collegano al tema della pluralità e della complessità urbana. Si tratta, in particolare, delle serie scultoree delle Città Future e delle Città Sonore che sono protagoniste dello spazio espositivo; la loro mutazione morfologica, fatta di sincronie e contrappunti, definisce un ecosistema scultoreo complesso e articolato, arricchito dal repertorio audiovisivo dell’artista.
Il 10 agosto, sempre nel Padiglione Italia, si terrà inoltre il Concerto per pianoforte tenuto dal compositore e pianista Andrea Granitzio ispirato al dialogo con la liquidità del suono delle Pietre Sonore di Sciola che, per l’occasione, verranno suonate dalla figlia Maria.
L’esposizione, realizzata dalla Fondazione Sciola in partnership con la Galleria Copetti Antiquari di Udine e con il contributo della Fondazione di Sardegna, sarà accompagnata dalla pubblicazione di un catalogo: Pinuccio Sciola. Una sensibilità architettonica a cura di Giulia Pilloni, con la collaborazione di Viviana Vergerio Guerra, e la prefazione del curatore della mostra Pierandrea Angius.

www.fondazionesciola.it

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AutorePinuccio Sciola
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