Sono semplicemente interessata alla vita. E sono incuriosita da molte cose. Quando finisco un’opera sento subito la sfida della prossima, la necessità di esplorare, di sperimentare, di avventurarmi ancora una volta nell’ignoto”. A parlare è l’ottantenne Joan Jonas (New York, 1936), che dimostra un’attitudine sperimentale costante e inarrestabile, esplorata in quasi cinque decadi di attività. L’artista americana, presente alla Tate di Londra con una grande retrospettiva aperta fino al 5 agosto, si racconta in questo breve video girato dal museo inglese. Partendo dagli esordi, negli Anni Sessanta e Settanta, quando dalla scultura passò al video e alla performance, esplorando a fondo questi nuovi linguaggi, fino alle realizzazioni più recenti.
È la prima volta che alla Tate Modern il lavoro di un’artista viene mostrato, contemporaneamente, negli spazi espositivi, nello Starr Cinema, luogo dedicato alle proiezioni, e negli ambienti sotterranei dei Tanks.

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AutoreJoan Jonas
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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016, Lubiana 2017). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Attualmente insegna Digital Art al Politecnico di Milano. Dal 2011 collabora con Artribune.