Come avevamo preannunciato, il 2017 è anche l’anno dell’apertura della nuova Lego House, il villaggio per il gioco e l’educazione che sta sorgendo a Billund, in Danimarca. Concepito dallo studio danese guidato da Bjarke Ingels, l’edificio offre una declinazione, in scala architettonica, del concetto di sovrapposizione dei classici blocchetti LEGO. “Il mattone è stato incorporato nell’architettura in modo semplice ma ingegnoso”, ha dichiarato il responsabile della struttura, Jesper Vilstrup. Il risultato conseguito, frutto dall’accostamento di 21 volumi, “visualizza la creatività sistematica che sta nel cuore di tutti i giochi” prodotti dall’azienda danese.
All’interno del nascente “experience center”, i visitatori potranno dedicarsi ad attività ludiche e formative, ripercorrendo anche la storia del brand, dalla fondazione ai giorni nostri, nei vari spazi espositivi. Presenti anche tre ristoranti, ovviamente in tema, e uno store all’avanguardia; ulteriori aree gioco saranno predisposte nelle terrazze esterne.
La costruzione è stata intrapresa all’inizio del 2014, mentre la data di inaugurazione è fissata per il 28 settembre, a pochi mesi di distanza dall’apertura, sempre in Danimarca, del Tirpitz Museum, il cosiddetto “museo invisibile”, risultato del recupero di un bunker risalente al secondo conflitto mondiale. Per celebrare l’entrata in attività del complesso, l’azienda ha anche annunciato l’uscita di uno special kit della linea Lego Architecture: formato da 774 pezzi, consentirà di ricostruire, in casa propria, proprio l’edificio firmato BIG – Bjarke Ingels Group.
Nel frattempo Bjarke Ingels, dopo il debutto statunitense con il complesso W57 a New York e il recente successo in Italia, con il conferimento dell’incarico per la nuova casa dell’acqua San Pellegrino, ha svelato all’inizio dell’estate il progetto condiviso per il nuovo campus Google a Londra, al quale sta lavorando con lo studio guidato da Thomas Heatherwich.

– Valentina Silvestrini

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Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.