Nella semioscurità e nel (quasi) vuoto inquietante del Cubo dell’HangarBicocca, dove è allestita l’opera Yellow Nerve di Miroslaw Balka, d’improvviso un canto amplificato, quasi un grido, sconquassa e riempie lo spazio. È la voce potente di Agata Zubel, che insieme a Cezary Duchnowski forma il duo ElettroVoce. Quella voce ci accompagna lungo la mostra Crossover/s seguendo una composizione di musica elettronica fatta da rumori, bisbigli, pause, colpi improvvisi. La performer e cantante classica contemporanea d’origine polacca si avvicina a ogni opera, in un percorso fin troppo didattico, con cui interagisce con studiata naturalezza. È il suono a scuotere quelle installazioni silenti, pesanti, cariche di simboli. Il microfono sfregato contro il corridoio-cancellata lager, che gli spettatori percorrono lentamente. I suoi passi scuotono la pedana in disequilibrio. Il pubblico segue silente e in religioso rispetto. Un rituale teatrale che la performer svolge con calma. Un modo originale per “sonorizzare e amplificare” le opere monumentali di Miroslaw Balka che hanno reso quel luogo sinistro, angosciante, lievemente respingente. Una scelta coraggiosa per l’HangarBicocca, che sfida un pubblico spesso a digiuno d’arte contemporanea e soprattutto poco incline ad ardite e avanguardistiche performance sonore.

– Daniele Perra

[foto: “Agata Zubel sings CROSSOVER/S by Miroslaw Balka”, performance in Pirelli HangarBicocca, Milano, 2017. Courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano. Foto: Lorenzo Palmieri]

Evento correlato
Nome eventoMiroslaw Balka - Crossover/s
Vernissage15/03/2017 ore 19
Duratadal 15/03/2017 al 30/07/2017
AutoreMiroslav Balka
CuratoreVicente Todolí
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoHANGAR BICOCCA
IndirizzoVia Chiese 2 - Milano - Lombardia
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Daniele Perra
Daniele Perra è giornalista, critico, curatore e consulente strategico per la comunicazione. Collabora con "ICON DESIGN", “GQ Italia”, “ULISSE, "SOLAR" ed è docente allo IED di Milano. È stato fondatore e condirettore di “unFLOP paper” e collaboratore di numerose testate tra cui “ArtReview” “Mousse”, "Harper's Bazaar art America Latina". È stato consulente strategico per la comunicazione della Fondazione Modena Arti Visive, Direttore Comunicazione del Centro Pecci di Prato, Strategic Advisor for Media and Communication alla Malmö Konsthall e Direttore della Comunicazione della Fondazione Thyssen-Bornemisza Art Contemporary. Ha fatto parte del team di selezionatori per alcuni premi tra cui il Premio FURLA e The Sovereign European Art Prize. Ha scritto testi per cataloghi e curato mostre tra cui: Shahryar Nashat in collaborazione con il Centro Pecci, Cantieri Culturali ex-Macelli, Prato (2003); Hans Schabus and the Very Pleasure (Laboratori del Teatro alla Scala di Milano, 2006). Ha pubblicato il volume "Impatto Digitale. Dall’immagine elaborata all’immagine partecipata: il computer nell’arte contemporanea", Baskerville, Bologna. Ha tenuto lecture alla NABA e un corso di Fenomenologia dell’arte contemporanea alla Scuola Politecnica di Design di Milano. È stato caporedattore di “tema celeste” (1999-2007), caporedattore di “KULT” (2007-2010), ha collaborato dal 2000 al 2006 a “Il Sole24ORE” (Domenicale) e all'inserto cultura Saturno de “Il Fatto Quotidiano” e ha collaborato con Artribune come editorialista e consulente.