Un nome, una garanzia. Miguel Chevalier (Città del Messico, 1959) dopo la mostra milanese all’Unicredit Pavilion e il clamoroso successo ottenuto con l’installazione Volte Celesti in occasione dell’ultima Notte Bianca di Parigi, sbarca in Asia con tre opere che anticipano e omaggiano la primavera. A Shanghai, l’artista attinge allo sterminato universo visivo della botanica, selezionando specie arricchite di valenze simboliche nella tradizione locale e compone una pluralità di inni alla natura, capaci di avvolgere e sorprendere i fruitori di tutte le età.
Seppur con caratteristiche e significati distinti, Digital water lilies, Trans-natures e Dreamed gardens – questi i titoli delle opere multimediali collocate in tre diverse location – reinventano sempre la dimensione spaziale di inserimento. Attraverso orchidee, camelie, fiori di pesco e sollecitazioni multicolor che rimandano al tema del giardino, Chevalier attiva un legame tra l’arte e la vegetazione. L’intento è incoraggiare gli uomini a ripristinare una condizione di simbiosi con i ritmi naturali, invitandoli a riflettere, e a meravigliarsi, di fronte all’alternarsi delle stagioni. E chissà che evocando la poesia e la magia della primavera, intanto in forma multimediale, non riesca davvero a favorire questo processo, non solo nella popolosa Shanghai.

– Valentina Silvestrini

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Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.