Uno straordinario documento video ci offre un assaggio della mostra personale di Gilberto Zorio (Andorno Micca, 1944) alla Galleria de’ Foscherari di Bologna, intitolata Le opere oscillano e fluidificano da un secolo al successivo. L’artista piemontese presenta per l’occasione un nutrito gruppo di installazioni ambientali cinetiche, che occupano lo spazio in modo potente e rumoroso. Una volta spente le luci però, lo scenario cambia totalmente, lasciando lo spettatore avvolto in una notte stellata piena di bagliori. Non mancano gli elementi ricorrenti dell’opera di Zorio: stelle, alambicchi, lance, pelli di animali e raggi laser, tutti vettori di energia cosmica e simboli dei processi trasformativi del cosmo.
Scrive l’artista: “I richiami si tramano da un’opera all’altra, indicano, e si confondono in un viaggio di mezzo secolo. Vogliono oscillare di felice spossatezza. Non c’è fallimento, forse c’è nostalgia del futuro. Arriva il buio, torna la memoria e forse la seminagione cosmica si avvicina alle note.

Evento correlato
Nome eventoGilberto Zorio - Le opere oscillano e fluidificano da un secolo al successivo
Vernissage16/12/2016 ore 18
Duratadal 16/12/2016 al 16/03/2017
AutoreGilberto Zorio
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoGALLERIA DE' FOSCHERARI
IndirizzoVia Castiglione 2B - Bologna - Emilia-Romagna
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