Harald Szeemann (Berna, 1933 – Tegna, 2005) è senza dubbio il curatore d’arte contemporanea più influente e amato del secondo dopoguerra. Il suo coraggio, la sua immaginazione, il suo modo anarchico di interpretare l’arte, l’hanno reso un modello tuttora insuperato per tutte le generazioni successive di curatori. Il documentario Harald Szeemann. Appunti sulla vita di un sognatore, ideato da Ambra Stazzone e diretto da Giorgio Marino, cerca di ricostruire la sua opera, raccontando il suo particolare metodo di lavoro e la sua costante tensione verso l’utopia. Le sue mostre, ma anche il suo lato umano, vengono ricordati attraverso le voci di familiari, amici e collaboratori: Una Szeemann, Ingeborg Lüscher, Jérôme Szeemann, Josy Kraft, Christoph Zürcher, Hetty Rogantini, Lorenzo Sonognini, Bohdan Stehlik, Noah Stoltz, Michele Robecchi, Mara Folini, Niele Toroni, Gianni Motti e Giuseppe Penone.
Il film, girato prevalentemente in Svizzera ma anche in Italia, Ungheria e Germania, verrà proiettato nei prossimi giorni in due festival della penisola: il 9 ottobre al Teatro Augusteo di Napoli in occasione di Artecinema – 21° Festival Internazionale di Film sull’Arte Contemporanea, e il 20 ottobre alla Casa dell’Architettura di Roma per Art Doc Festival 2016/Conversazioni video, X Festival Internazionale di Documentari su Arte e Architettura.

Harald Szeemann. Appunti sulla vita di un sognatore
Italia 2016 / 61 Minuti / Colore / 16:9 / Italiano con sottotitoli in inglese
domenica 9 ottobre, ore 18:45 – Teatro Augusteo, Napoli
giovedì 20 ottobre, ore 19:45 – Casa dell’Architettura, Roma

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.