Un progetto di residenza alle pendici dell’Etna, nella casa vinicola Primaterra, in mezzo alla natura selvaggia della Sicilia più autentica. È la mostra Etna rêverie, curata da Daniele Perra e in corso fino al 30 agosto. I cinque artisti invitati – canecapovolto, Alessio de Girolamo, Giuseppe Lana, Filippo Leonardi e Loredana Longo – hanno realizzato altrettante installazioni ambientali dislocate attorno alla tenuta dopo aver trascorso due settimane in loco, a 850 metri d’altezza. “A differenza di altre residenze”, commenta Perra, “ho vissuto con gli artisti, seguendo passo dopo passo il loro lavoro. Una convivenza impegnativa; una specie di Grande Fratello senza telecamere e senza vincitore, ma spesso con le stesse dinamiche perverse del format televisivo”.
Le opere, che potete scoprire, raccontate dagli autori e dal curatore, nel video che vi proponiamo, sono molto diverse tra loro, per tecnica e contenuto, a dimostrazione di come i medesimi stimoli di partenza (la terra sicula, il vulcano, la tradizione vinicola) siano in grado di agire su ogni personalità artistica in modo del tutto autonomo e originale.
Giuseppe Lana ha scavato una fossa in una collinetta di pietra lavica, mentre Filippo Leonardi ha voluto in qualche modo ostacolare l’addomesticazione della vigna, interrompendone l’orizzontalità. Ispirandosi al cosiddetto effetto Mozart, Alessio de Girolamo ha scomposto la Sonata per piano n. 21, lavorando su frequenze che pare arrechino beneficio alle piante, mentre Loredana Longo ha creato un’installazione monumentale fatta di pali in castagno e coperte isotermiche. Infine, il collettivo canecapovolto ha realizzato due sculture acustiche usando materiali di scarto.

– Valentina Tanni


Etna rêverie

Dall’1 al 30 agosto 2016
Vini Primaterra, Contrada Sciaranuova, Randazzo
progetto a cura di Daniele Perra
video a cura di canecapovolto

 

 

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Valentina Tanni è storica dell'arte, curatrice e docente. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba. Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. La sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e nuove tecnologie, con particolare attenzione alle culture del web. Nel 2001 ha fondato Random Magazine, uno dei primi magazine online dedicati alla Net Art, ed è tra i membri fondatori delle riviste d’arte contemporanea Exibart e Artribune. Ha curato numerose mostre in musei e gallerie, tra cui “Netizens”, “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati”, “Maps and Legends. When Photography Met the Web”, “Eternal September” e “Stop an Go. The Art of Animated Gifs”. È stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” e ha lavorato come docente per numerose istituzioni pubbliche e private (Università di Roma La Sapienza, LUISS, Istituto Europeo di Design, Fondazione Moderna Arti Visive).