politica

La discussione nell’era della crisi

L’Italia è stata troppo a lungo (diciamo: per trent’anni) un posto gravemente disabituato alla discussione: un luogo di monologhi, non di dialoghi e conversazioni. Uno…

Dialoghi di Estetica. Parola a Roberto Gramiccia

Medico, giornalista e critico d’arte, Roberto Gramiccia è il nuovo protagonista della serie di dialoghi proposti dal LabOnt di Torino. Un dialogo che questa volta…

Il ministro Bray: Pompei crolla e lui twitta

Fra le altre cose, gestisce il sito nonsprecare.it. E proprio da lì è tratto l’articolo…

L’ultima cena secondo Henry Hargreaves

Museo della Follia, Venezia – fino al 24 novembre 2013. Nell’ex manicomio di Venezia arrivano…

Crisi, tunnel e macerie

Cos’è davvero la crisi? Di certo non è un tunnel da attraversare, come spesso ci viene detto, alla fine del quale ritrovare il vecchio mondo…

Fernando Botero. O della cultura a Parma secondo i grillini

Tanti segreti fino al momento dell’opening, un annuncio fatto attraverso il posizionamento di due grandi bronzi in due punti chiave di Parma e tante notizie…

Banksy e la guerra delle immagini

Vi abbiamo raccontato i primi giorni di "residenza" di Banksy a New York attraverso il…

Istituti di Cultura: una risorsa da valorizzare

In anni di risorse carenti e calanti sarebbe innanzitutto buona norma, ancor prima di lamentarsi…

Futuri possibili & nebulose immaginarie

Uno dei problemi più critici e urgenti dell’Italia contemporanea è quello di non saper percepire – e immaginare – il proprio futuro: il futuro è…

Berlino chiama Roma. Quella occupata

Una mostra che inaugura durante l’art week berlinese. E che punta l’obiettivo sulla nostra capitale. Quella però delle periferie estreme, delle occupazioni, dell’immigrazione senza diritti.…

I giovani leader, il trasformismo e la cancellazione del conflitto

I giovani leader italiani hanno un’età attorno ai quarant’anni. Usano un linguaggio inadatto, inadeguato al…

Vite simulate, maschere & potenziale latente

E se il Barocco ancora ci influenzasse? Nel senso: se quell’attitudine “simulativa” fosse un gene…